Il dubbio Asencio mette in ansia Oddo

16 Ottobre 2020

Bocic o Belloni centravanti se lo spagnolo non ce la fa

PESCARA . Piove sul bagnato. Dopo l’infortunio di Damir Ceter, il Pescara rischia di perdere anche Raul Asencio. Il centravanti spagnolo è alle prese con una contrattura muscolare e solo in extremis Massimo Oddo saprà se potrà utilizzarlo o meno nel match di domani contro l’Empoli. In caso di forfait l’allenatore dovrà decidere se schierare al suo posto il serbo Milos Bocic, un esterno offensivo in grado di agire pure da punta centrale, o lanciare dal primo minuto l’argentino Nicolas Belloni. Se ne saprà di più al termine della seduta di rifinitura in programma questa mattina allo stadio Adriatico.
Tour de force. Un ciclo terribile in una situazione precaria. Come detto, si comincia domani contro l’Empoli all’Adriatico (ore 16), martedì la trasferta a Venezia (ore 21), sabato 24 ottobre il match casalingo con il Frosinone (ore 16). Un tour de force da brividi per il Pescara che nelle prime due giornate di campionato ha conquistato un solo punto. Dopo il pareggio senza reti al debutto tra le mura amiche con il Chievo, i biancazzurri hanno sfidato la Reggina fuori casa tornando dalla Calabria con le ossa rotte (1-3). Una partenza a rilento comunque prevedibile, dal momento che il Delfino ha chiuso la stagione scorsa per ultimo (14 agosto) e ora sta scontando l’inevitabile ritardo. Oddo pensava di ridurre il gap, almeno in parte, sfruttando una settimana di lavoro grazie alla sosta. Al contrario, lo stop al torneo per gli impegni delle Nazionali si è rivelato deleterio per il tecnico biancazzurro che ha perso Raoul Bellanova, tornato positivo al Covid-19 dopo la convocazione nell’under 21, Damir Ceter a causa di uno stiramento al flessore, e adesso rischia di dover rinunciare anche ad Asencio, il pezzo pregiato della sessione estiva di mercato. Se il guaio dello spagnolo pare essere di poco conto, Bellanova e Ceter saranno costretti a saltare i prossimi tre impegni sperando di essere arruolabili per il match di Lecce lunedì 2 novembre. L’assenza del terzino destro di proprietà dell’Atalanta costringerà l’allenatore a gettare nella mischia Antonio Balzano, reduce da un lungo infortunio muscolare, che ovviamente non potrà avere subito i 90’ nelle gambe e, a maggior ragione, non sarà nelle condizioni di disputare tre partite in otto giorni. In preallarme c’è Christian Ventola, il laterale pescarese che sembrava destinato a trasferirsi di nuovo in prestito, invece è rimasto alla corte di Oddo. Con ogni probabilità, nelle prossime gare Ventola avrà qualche chance per mettersi in mostra. Contro l’Empoli, davanti a Fiorillo, nel 4-3-2-1 in difesa oltre a Balzano troveranno spazio Masciangelo a sinistra e in mezzo Drudi e Bocchetti, visto che neanche Scognamiglio è al top della forma. In tal caso, sarà interessante vedere all’opera Bocchetti che ha esordito con il Pescara negli ultimi 17’ contro la Reggina, ma non gioca un match intero da dieci mesi e mezzo (Verona-Roma, 1 dicembre 2019). Dunque, l’ex scaligero avrà al suo fianco Drudi che ieri, come già annunciato, ha firmato il rinnovo del contratto fino al 2022. Qualche dubbio a centrocampo, dove Valdifiori sarà il playmaker, mentre Memushaj, Omeonga e Busellato sono in lizza per le altre due maglie. Nel ballottaggio non è coinvolto Maistro: l’ex salernitano, infatti, agirà di nuovo in posizione di trequartista (come a Reggio Calabria) insieme a Galano alle spalle di una punta. All’Adriatico potranno entrare 1.000 spettatori su invito, lo stesso avverrà nel match con il Frosinone, ma la società sta lavorando per rendere possibile la vendita dei biglietti in occasione della sfida con il Cittadella (8 novembre). In tal caso i tagliandi potranno essere acquistati online su www.ticketone.it solo dagli abbonati della scorsa stagione con modalità da stabilire, visto che i possessori della tessera 2019-20 sono 3.514.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.