Il fenomeno Atalanta manda in tilt la Lazio

6 Maggio 2019

Tris all’Olimpico. Gasperini: «Grande prova, noi ci crediamo» 

ROMA. La Lazio non si scansa di certo, eppure una bella Atalanta passa lo stesso all’Olimpico rendendo il suo sogno Champions sempre più una realtà. La squadra di Inzaghi parte forte passando in vantaggio subito con Parolo, ma la forza fisica e tecnica dei bergamaschi esce alla distanza. Arriva così il gol del pari nel primo tempo del solito Zapata, mentre nella ripresa gli uomini di Gasperini si scatenano agevolati anche dagli svarioni di Wallace protagonista in negativo del match: il difensore brasiliano mette lo zampino sul 2-1 firmato da Castagne e anche il 3-1, come decreta la Lega calcio, è opera sua che nel disperato tentativo di marcare Djimsiti fa autogol di testa mettendo definitivamente a serio rischio le speranze del club di Lotito di giocare in Europa il prossimo anno. «La vittoria in casa Lazio è stata una grande impresa: credevamo in un posto in Champions, ora ci crediamo ancora di più»: parola di Giampiero Gasperini. «In questo campionato, difficilissimo, eravamo partiti per un posto in Europa League», prosegue il tecnico della Dea, «poi dopo il pari in casa con l’Empoli siamo andati a vincere a Napoli e abbiamo cominciato a crederci». Ma cosa sceglierebbe tra un posto in Champions e la vittoria della Coppa Italia? «L’avevo già detto: sceglierei il posto in Champions. I trofei non sono solo le coppe in bacheca, per l’Atalanta giocare quella coppa sarebbe molto importante».
E aggiunge: «Avrei preferito una finale di Coppa Italia a fine campionato (si giocherà mercoledì 15 maggio alle 20.45, ndc), non è un piagnisteo ma non è il massimo neanche per i nostri tifosi. Siamo a un passo da un stagione che può darci tutto o niente: sull’Europa League abbiamo messo una bella ipoteca ma non è ancora matematica. Facciamo gli scongiuri, ma adesso non dobbiamo farci prendere dall’euforia. Buone indicazioni per la Coppa Italia? Questa vittoria aggiunge delle certezze, ma anche delle variazioni nella nostra squadra. Potrà essere utile come esperienza per giocare la finale contro la Lazio. Comunque si ripartirà dallo 0-0 ma i biancocelesti non sono vulnerabili, anzi una squadra pericolosa con valori importanti».
Ovvia delusione in casa Lazio. «Se questa sconfitta mette la parola fine al sogno Champions? Penso proprio di sì», afferma il tecnico Simone Inzaghi, «il nostro obiettivo è comunque un posto in Europa, che può arrivare con il 7° posto o con la Coppa Italia. In campionato mancano ancora 9 punti e siamo a 2 di distanza da Milan e Torino. Il nostro compito è far sì che la qualificazione in Europa League non passi soltanto per la finale di Coppa Italia. Abbiamo due strade ma è normale che una squadra come la nostra deve centrare un posto Uefa». Tornando sulla sconfitta con l’Atalanta, Inzaghi sottolineato che comunque «è stata una buona partita, giocata a buoni ritmi ma purtroppo abbiamo commesso degli errori individuali sui gol che in queste gare non ti puoi permettere. Noi ci siamo disuniti e l’Atalanta è stata più lucida nei momenti chiave, più decisa e ha meritato di vincere. Abbiamo approcciato bene e trovato il vantaggio, ma poi bisognava fare di più e non limitarsi al compitino. Errori di Wallace? Dopo l’infortunio, era tornato bene a Genova. In generale non possiamo commettere questi errori».
Angelo Caradonna