Il figlio di Rocco Siffredi campione di atletica

Migliore prestazione italiana stagionale nei 60 a ostacoli, la gioia del padre: ha preso la mia tenacia
ANCONA. È balzato agli onori della cronaca dell’atletica italiana, Leonardo Tano, figlio del famoso attore porno e regista Rocco Tano, alias Rocco Siffredi, originario di Ortona, che lo ha insignito di recente di un riconoscimento speciale, il premio “28 dicembre”. Ebbene, Leonardo Tano è stato protagonista al meeting di Ancona dello scorso fine settimana, dove ha stabilito la migliore prestazione italiana stagionale sui 60 metri ostacoli con il tempo di 7”87, che è anche il suo record personale. Quest’anno, Tano aveva corso a Parma i 60 ostacoli in 7’’93. Sabato ha migliorato il suo primato, ancora lontano dal 7’’51 di Paolo Dal Molin. Tano ha un personale di 7’’24 sui 60 piani e 11’’66 sui 100 all’aperto.
Il 23enne figlio di Rocco Tano e dell’ungherese Rosza Tassi, è di nazionalità ungherese, ma ha doppio passaporto. È infatti anche italiano, ma nella sua carriera da atleta ha gareggiato con i colori della nazionale magiara in occasione del Festival Olimpico della Gioventù nel 2015, a Tbilisi in Georgia. In quella circostanza si misurò però nel salto in alto, specialità nella quale vanta un primato personale di 2,02 metri.
In teoria Leonardo Tano potrebbe optare di gareggiare con la nazionale italiana.
Intanto, potrebbe confrontarsi con i migliori specialisti italiani degli ostacoli in occasione dei campionati italiani assoluti in programma a fine febbraio proprio ad Ancona.
«Leonardo ha preso tutta la mia tenacia. Ma in un altro ambito. Lui», queste le parole del padre, «usa molto di più la testa, diciamo». Poi la star del porno rivela un dettaglio: «Gli ho insegnato a combattere l’ansia da prestazione». Stare calmo nei momenti in cui le condizioni psicologiche possono fare la differenza e decretare la vittoria o la sconfitta.
Ma la pista non è l’unico interesse del giovane Tano: Leonardo ha una laurea in ingegneria meccanica conseguita in Ungheria, dove è nato e risiede. Si ritrova a gareggiare in Italia perché, nel frattempo, sta seguendo un master al Politecnico di Milano. È tesserato con la società Atletica Meneghina, grazie alla quale ha compiuto progressi interessanti, seguito da validi tecnici. Non solo atletica e studi nella vita. Tra le sue attività c’è anche quella di modello per alcuni brand di intimo.
Grazie a un fisico statuario (1,95 di altezza) si è fatto strada anche nel campo della moda.
Sulla pista di Ancona, hanno gareggiato anche atleti abruzzesi: tra i risultati, emergono il secondo posto sui 60 metri Cadetti di Pascal Pilotti (Atletica Teramo) con 7”45, il sesto di Federico Pavese (Passologico) sui 200 Allievi con 23”29, il sesto di Simone De Benedictis (Atletica L’Aquila) sui 60 ostacoli Allievi con 8”75.
Roberto Ragonese
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

