Il Francavilla travolge i giovani del Morro d’Oro

21 Marzo 2016

MORRO D'ORO. Il Francavilla dell'ex Fabio Montani espugna il Comunale di Morro d'Oro battendo, con un netto 4-1, la squadra guidata da Danilo Mastrilli e, salendo a quota 37 punti, vede sempre più...

MORRO D'ORO. Il Francavilla dell'ex Fabio Montani espugna il Comunale di Morro d'Oro battendo, con un netto 4-1, la squadra guidata da Danilo Mastrilli e, salendo a quota 37 punti, vede sempre più vicina la matematica salvezza.

I giallorossi stanno attraversando un ottimo periodo di forma, tant'è che nel girone di ritorno hanno subìto un solo stop, contro la capolista Vastese, procedendo con un ruolino di marcia impressionante. Montani, dovendo rinunciare al solo Di Sabatino squalificato, ha ampia possibilità di scelta e si affida in avanti all'estro di Galli, Rega e Nardone. Nel Morro d'Oro che, invece, ha già raggiunto il traguardo della salvezza vincendo a Capistrello domenica scorsa, leggero tourn over con Cerasi tra i pali in luogo di Di Giammatteo e tanti giovani in campo, tra cui anche il classe 2000 Mario Ramku dal primo minuto.

La cronaca del match si apre all'8'con i locali pericolosi: Di Giacinto, dalla destra, rientra sul mancino e crossa in area per Recchiuti che, ben appostato, piazza il colpo di testa ma angola troppo, con la sfera che termina a lato. Gli ospiti rispondono 5’ più tardi, quando un buon Nardone lancia Galli, ma Cerasi in tuffo è bravo a disinnescare la conclusione. Il buon momento degli ospiti viene sugellato dal vantaggio, che si concretizza al 19': Rega raccoglie la corta respinta di Cerasi e calcia a botta sicura, ma la difesa biancorossa respinge. Poi la sfera arriva sui piedi di Galli che, senza pensarci due volte, la butta dentro per lo 0-1. Sul finale di tempo, il Francavilla raddoppia grazie a un calcio di rigore per un fallo di Cerasi in uscita su Rega, che dal dischetto trasforma. A fare la differenza sono le motivazioni delle due squadre e, sotto di due gol, il Morro d'Oro non riesce a reagire con efficacia. Così, al 18' della ripesa, la più vogliosa squadra di Montani, galvanizzata anche dal doppio vantaggio, mette a segno il tris con Nardone, che raccoglie una palla vagante in area e trafigge l'incolpevole Cerasi per la terza volta. Nonostante il passivo il Morro, imbottito di giovani, cerca di reagire e, al 20', accorcia: Recchiuti mette a segno il classico gol da attaccante d'area, soffiando la sfera a Spacca, che non riesce a trattenere il pallone sulla gran botta dello specialista Collevecchio. Ma quello biancorosso è solo un lampo, infatti, al 34' gli ospiti ristabiliscono le distanze, calando il poker. Milizia ruba palla a limite dell'area e serve Rodia, che deve solo infilare in rete il gol del definitivo 4-1 in favore dei giallorossi.

Roberta Di Sante

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