Il frentano Di Giovanni numero 3 in Italia

26 Aprile 2021

«Ho iniziato nel 2018 per scherzo, serve intelligenza per le strategie di gioco»

LANCIANO. Il giocatore abruzzese più forte in circolazione si chiama Lorenzo Di Giovanni ed è di Lanciano. Gioca in coppia con Riccardo Sinicropi di Milano. Insieme, hanno vinto il torneo di Torino nei giorni scorsi. E’ un maestro di tennis di 33 anni che vive a Milano. E’ il numero tre nella classifica italiana, stabilita in base ai risultati nei vari tornei disputati. «Per anni ho seguito Roberta Vinci», racconta il maestro di tennis frentano, «e quando lei ha smesso l’attività agonistica, un po’ per scherzo e un po’ per tenerci in attività siamo andati a fare una partita con degli amici. Un’iniziativa goliardica per certi versi. Devo dire che mi è piaciuto subito. E un po’ alla volta mi sono appassionato, ho preso anche delle lezioni specifiche. E da fine 2018 ho iniziato a disputare dei tornei». Che mettono in palio dei montepremi. «Ma», interviene subito Lorenzo Di Giovanni, «toglietevi dalla testa che al momento si possa vivere di solo padel».
Lui, però, ha subito catturato l’attenzione di un paio di sponsor ed è tra i più forti in Italia. La principale differenza tra tennis e padel? «Si gioca all’interno di una gabbia. La pallina rimbalza per terra e poi sul vetro e può essere ancora giocata. Il padel è più dinamico e divertente. Serve un’intelligenza tesa a sviluppare una strategia».
Non basta la potenza dei colpi. «No, prosegue Di Giovanni, «non basta perché la palla ti torna indietro e la devi giocare. In tre anni questa disciplina sportiva ha avuto un boom dappertutto ed è contagiosa. Possono giocare tutti, e non è solo un modo di dire. Basti pensare che non ci sono distinzioni di età». (r.c)
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