Il Frosinone solo in vetta e sabato c’è il Perugia

20 Settembre 2017

A Vivarini la sfida abruzzese contro D’Aversa. Il Bari di Grosso si risolleva. Terni, gara sospesa per maltempo

Il Frosinone espugna il Del Duca all’ultimo respiro e vola solo al comando, complici i ko di Carpi e Perugia, mentre l’Empoli fa il colpo grosso a Parma e si inserisce al secondo posto. Riscatto per Bari, Palermo e Cittadella, mentre il Pescara di Zeman si conferma ancora una volta sprecone. Non mancano i colpi di scena nel quinto turno del campionato cadetto, il primo infrasettimanale. A partire da Ascoli dove il Frosinone trova il gol da tre punti al 92’ con l’incornata vincente di Terranova. La squadra di Longo resta così da sola in vetta perché il Carpi fa harakiri col Foggia, mentre il Perugia schiuma rabbia al Barbera. Al Cabassi sembra tutto facile per gli emiliani, avanti al 9’ con Mbakogu, a tu per tu con Agazzi dopo essere sfuggito alla marcatura di Martinelli. Ma nella ripresa la partita cambia volto: il Foggia prima trova il pari proprio con Martinelli; poi, al 20’ completa la rimonta con Chirico su assist di Floriano. Buio pesto per il Carpi che due minuti dopo resta pure in dieci per il secondo giallo a Saber. E nel finale Beretta fa calare il sipario.
Sconfitta diversa quella degli umbri, che cadono a Palermo puniti da un rigore discutibile: è il 35’ della ripresa, il cross di Nestorovski viene intercettato da Colombatto con la coscia ma la palla gli rimpalla sul braccio e per Ros è rigore. Dagli undici metri il bomber macedone non sbaglia e i rosanero tornano al successo dopo tre pari di fila. L’Empoli di Vivarini batte il Parma al Tardini. A lungo corteggiato dai crociati nel corso dell’estate prima di dire sì ai toscani, il solito Caputo firma la sesta rete stagionale. Secondo tempo che si apre con i fuochi d’artificio: pari del Parma con capitan Lucarelli, due minuti dopo Simic riporta avanti i suoi e infine Provedel neutralizza il rigore di Nocciolini, negando il 2-2 all’undici di D’Aversa. Vola il Cittadella, che travolge 4-0 il Cesena. Gara chiusa già nel primo tempo: scatenato il giovane ivoriano Kouame, che prima porta avanti i suoi e poi cala il tris.
In mezzo il raddoppio di Salvi, che vanifica la prodezza di Fulignati sul rigore di Litteri. Nella ripresa altro penalty per il Cittadella, stavolta sul dischetto va Iori che non sbaglia. Boccata d’ossigeno per Fabio Grosso e il suo Bari che dopo aver perso le ultime tre gare ritrovano la strada della vittoria a spese della Cremonese: decide la rete di Improta - quarto centro stagionale - al 27’ della ripresa.
Ternana-Brescia è stata sospesa al 20’ del primo tempo per la pioggia.