Il futuro di Bellarte tra Portogallo e Spagna

25 Maggio 2016

Calcio a 5 serie A, l’allenatore pugliese verso il divorzio dall’Acqua&Sapone nonostante il presidente Barbarossa stia cercando di convincerlo a restare

PESCARA. Sembra esser arrivata al capolinea l'avventura di Massimiliano Bellarte sulla panchina dell'Acqua&Sapone.

Il tecnico pugliese non ha ancora sciolto la riserva, lo farà nelle prossime ore, ma fonti vicine parlano di un addio dietro l'angolo. A pesare sulla decisone del mister sarebbero stati alcuni malumori nati sia all'interno che all'esterno del suo entourage. Troppe le cose che Bellarte non ha gradito nel corso dell'ultima stagione, tanto che un paio di mesi fa il divorzio sembrava praticamente scontato. Poi, un ottimo finale di stagione, con la vittoria ai danni del Kaos e l'avvincente semifinale contro Asti, persa solamente a gara-3, aveva riacceso l'entusiasmo di Bellarte e intorno a Bellarte. Tutto inutile a quanto pare. Lunedì c'è stato l'ultimo incontro tra l'allenatore e il presidente Barbarossa, il quale ha cercato in tutti modi di convincerlo a rimanere, con l'offerta del rinnovo contrattuale e le garanzie per costruire una squadra di prima fascia per la prossima stagione.

Bellarte non ha ancora detto no, ha voluto prendersi un po’ di tempo in più per valutare con serenità, ma con ogni probabilità lo farà nelle prossime ore. Se la decisione sarà confermata, il tecnico lascerà la panchina nerazzurra al termine di cinque stagioni, con due trofei portati nella bacheca del club nerazzurro e il grande rammarico per lo scudetto sfuggito nel 2014 per mano della Luparense.

Portogallo o Spagna nel suo futuro, meno probabile la Russia, e la possibilità di andarsi a giocare la Uefa Futsal Cup. A questo però Bellarte penserà dopo aver chiuso il rapporto con l'Acqua&Sapone. Che adesso deve pensare al sostituto. Due sono i nomi più gettonati: Leopoldo Capurso, finalista lo scorso anno con il Kaos, e Alessio Musti, ex Cogianco. Stasera scatta la finale scudetto, di fronte Asti e Real Rieti guidato da Mario Patriarca, pescarese doc, alla sua seconda finale play off dopo quella sfortunata del 2012 sulla panchina proprio del Pescara. Una finale in cui ci sarà anche un pezzetto d'Abruzzo, non solo per la presenza del tecnico del Rieti, ma anche perché le gare interne dei laziali si disputeranno al PalaSanNicoló di Teramo, struttura scelta dal club reatino causa l'indisponibilità del PalaMalfatti. Prima gara ad Asti, poi a Teramo per gara 2 e 3, lunedì 30 maggio e mercoledì 1° giugno. Eventuali gare 4 e 5 in Piemonte.

Adriano De Stephanis

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