Il futuro di Brugman tiene in ansia Pillon

15 Agosto 2018

Parma in pole per il capitano, ma parte solo a titolo definitivo

PESCARA. Ancora due giorni, quarantotto ore, e tutta la tensione svanirà. Il mercato chiuderà i battenti venerdì (ore 20) e il futuro di Gaston Brugman resta incerto. Dalla fine del campionato ad oggi, il Pescara ha avuto contatti con numerosi club di A ed esteri che hanno preso informazioni sul centrocampista uruguaiano. Ma nessuno si è mostrato disponibile ad assecondare le richieste di Daniele Sebastiani. La valutazione che il presidente ha dato al 26enne di Rosario è di cinque milioni di euro, mentre i potenziali acquirenti si sono fermati a due milioni. Questo nei primi giorni di mercato. Ora, le società interessate sono disposte ad ingaggiarlo soltanto in prestito.
Tra queste c’è il Parma che deve affiancare allo sloveno Leo Stulac un altro playmaker. Tuttavia, prima di affondare il colpo, gli emiliani devono cedere almeno un elemento tra Antonio Vacca (corteggiato da Ascoli e Salernitana) e Matteo Scozzarella, due giocatori che ricoprono lo stesso ruolo di Brugman. «Le dinamiche di mercato sono imprevedibili», ha detto il ds del Parma Daniele Faggiano a Rete 8, «se da qui a venerdì dovesse uscire qualcuno, allora le cose potrebbero cambiare. Brugman ha grandi qualità, ma per ora a centrocampo siamo tanti». Oltre a Brugman, per rinforzare il centrocampo il Parma tratta anche Davide Di Gennaro della Lazio. In ogni caso, il Pescara lascerà partire il suo capitano solo a titolo definitivo, o al massimo in prestito con obbligo di riscatto, come è avvenuto per Francesco Zampano, ceduto al Frosinone. Se i ciociari restassero in serie A, il Delfino incasserebbe due milioni di euro. Al contrario, una cessione di Brugman in prestito secco o con diritto di riscatto è pressoché impossibile.
Intanto, sembrano ridursi le chance di vedere in maglia biancazzurra l’attaccante Alessandro Rossi. Il 21enne di proprietà della Lazio piace molto ai dirigenti pescaresi, ma le resistenze del patron biancoceleste Lotito e del tecnico Inzaghi, che gli vorrebbero affidare il ruolo di vice Immobile, e la presenza di tre punte centrali in rosa (Cocco, Monachello e Bunino) rendono la trattativa molto complicata.
Il Pescara esordirà in campionato sabato 25 agosto in trasferta a Cremona (ore 18) e da domani il direttore sportivo Luca Leone tornerà al lavoro per trovare una sistemazione ai calciatori che non rientrano nei piani tecnici di Bepi Pillon. Parliamo di Karkalis, Selasi, Forte e Sansovini. Si cercherà di girarli a qualche club di C. C’è tempo, visto che il mercato della terza serie quasi sicuramente chiuderà il 31 agosto (e non più il 25).
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