Il futuro può attendere, prima c’è la salvezza

22 Marzo 2017

Il patron sceglie la strada del silenzio per non alimentare ulteriori polemiche I biancorossi pensano al Mantova per dare continuità al successo col Gubbio

TERAMO. Luciano Campitelli sceglie la strada del silenzio. Sia perché è in vigore da domenica il silenzio stampa della società, dei giocatori e dello staff tecnico, ma soprattutto perché è una fase di riflessione dopo le dure contestazioni dei giorni scorsi.

Qualsiasi decisione sul suo futuro è rinviata alla fine della stagione: Campitelli vuole raggiungere la salvezza e poi valuterà il da farsi. Tra i tifosi c'è chi crede che il patron biancorosso, nonostante l'amarezza del momento, resterà al timone del Teramo, magari facendosi affiancare da qualche nuovo socio.

Ma c'è anche chi crede che la frattura con gli ultrà (esplosa con il ritorno dell'ex ds Marcello Di Giuseppe come collaboratore) e il peso dei nove anni di gestione condotti da solo possano portare Campitelli a farsi davvero da parte e a trovare un acquirente (che finora non c'è) per il club.

Non sono giorni facili, dunque, per l'imprenditore di Canzano. Ieri, alla ripresa degli allenamenti, Campitelli e i suoi collaboratori sono stati al Bonolis per salutare la squadra. Ed è proprio la vicinanza dei giocatori, che si sono recati a sorpresa a casa del presidente al termine della gara con il Gubbio, la notizia migliore del momento per Campitelli.

Verso Mantova. La truppa di Guido Ugolotti, intanto, ha iniziato a preparare la delicata trasferta di domenica (ore 16,30) sul campo del Mantova. Sarà un altro bivio fondamentale, per il Diavolo, sulla strada della salvezza. E' d'obbligo dare continuità alla vittoria di tre giorni fa, evitando di sbandare nuovamente come è già accaduto in passato. E' stata una ripresa degli allenamenti tranquilla, con la Digos a vigilare che tutto filasse liscio dopo le tensioni dei giorni scorsi con la curva e pochi tifosi ad assistere alla seduta pomeridiana. Nel gruppo si respira di nuovo un po' di serenità grazie al roboante successo contro il Gubbio. Non si è allenato il portiere Antonio Narciso; ok gli altri. Oggi è in programma una doppia seduta di lavoro, la prima delle quali si svolgerà stamani al campo dell'Acquaviva. Anche il Mantova (reduce da quattro risultati utili di fila) è tornato ad allenarsi ieri. Il tecnico Gabriele Graziani, subentrato a Luca Prina durante il campionato, deve monitorare le condizioni fisiche di sei elementi: l'esperto attaccante Guazzo (dolore al flessore), i centrali Cristini (fastidio al polpaccio) e Siniscalchi (contusione rimediata a Reggio Emilia), il fantasista brasiliano Sodinha (fastidio alla coscia destra), il centrocampista Raggio Garibaldi (guaio al flessore) e il giovane difensore Diaby (affaticamento muscolare). Il Mantova, da quando in panchina c'è Graziani, adotta di solito il modulo 3-5-2. Il match di domenica sarà arbitrato da Armando Ranaldi, della sezione di Tivoli.

La prevendita. E' attiva la prevendita dei biglietti per il settore ospiti dello stadio Martelli. Il prezzo dei tagliandi è di 13 euro. L'unico punto vendita presente a Teramo è il negozio Disco Boom di via De Paulis. Il Mantova aderisce all'iniziativa "Porta due amici allo stadio" (1+2), che consente ai possessori di supporter card o tessera del tifoso di acquistare fino a due tagliandi d'accesso per due persone che ne siano sprovviste. Il botteghino del settore ospiti rimarrà aperto anche domenica.

Daspo annullato a Pulvirenti. Può tornare a frequentare gli stadi e seguire manifestazioni sportive Antonino Pulvirenti, l'ex presidente del Catania calcio sotto processo nell'inchiesta 'Treni del gol' sulla compravendita di partite di calcio in serie B prima della retrocessione in Lega Pro. Il Cga (consiglio di giustizia amministrativa) di Palermo ha annullato il Daspo che due anni fa era stato disposto nei suoi confronti dall'allora Questore di Catania, Marcello Cardona.

Gaetano Lombardino

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