Il Genoa smette di giocare sul 3-1 e il Palermo lascia l’ultimo posto

19 Dicembre 2016

GENOVA. Forse il Genoa ha sottovalutato l'avversario, oppure ha perso completamente la concentrazione. Fatto sta che al Ferraris, fortino rossoblù, è di scena la follia. In gol subito con l'eccellent...

GENOVA. Forse il Genoa ha sottovalutato l'avversario, oppure ha perso completamente la concentrazione. Fatto sta che al Ferraris, fortino rossoblù, è di scena la follia. In gol subito con l'eccellente Simeone gli uomini di Juric vanno in vantaggio si fanno rimontare e alla fine perdono con un Palermo che ritrova forza e fiducia e, vincendo per 3-4 con una spettacolare rimonta (e un probabile gol in fuorigioco), abbandonano l'ultimo posto in classifica. E in più la follia tocca il suo apice con la spinta di Perin che spinge Nestorovski e si fa espellere.

«In questa partita ho visto tante cose positive, abbiamo creato tante occasioni, abbiamo fatto tre gol e avremmo potuto farne ancora di più. Ma abbiamo anche fatto errori clamorosi sui calci piazzati: da questo sono nati il 3-2 e il 3-3. Per noi è una grande batosta, capita una volta nella vita di perdere così ma ripartiamo dalle cose positive»: così Juric, allenatore del Genoa, cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno malgrado la sconfitta.

Per Corini invece si tratta di una grande vittoria dell’orgoglio e chiede pubblicamente l’aiuto dei tifosi per la strada della salvezza: «Giovedì contro il Pescara abbiamo una sfida fondamentale per la salvezza che richiederà un grande sforzo e chiedo ai nostri tifosi di supportarci col loro calore che conosco molto bene. Sappiamo che sarà una campionato difficile ma va bene così perchè sappiamo quali sono i nostri limiti e sappiamo che dovremo lavorare fino alla fine».