il giovane attaccante fuori da 3 mesi

12 Febbraio 2015

LANCIANO. È pronto per riassaporare il campo. Alberto Cerri 18enne bomber rossonero ( 9 presenze 4 gol, ndc), è rimasto lontano dai campi da gioco dal 28 ottobre 2014, giorno in cui durante la sfida...

LANCIANO. È pronto per riassaporare il campo. Alberto Cerri 18enne bomber rossonero ( 9 presenze 4 gol, ndc), è rimasto lontano dai campi da gioco dal 28 ottobre 2014, giorno in cui durante la sfida contro la Pro Vercelli si fece al ginocchio sinistro. Operazione alla rotula e al legamento alare e una lunga riabilitazione a Parma. Ritorno in casa Virtus a gennaio e in panchina sabato scorso contro il Frosinone. Anzi, contro Frosinone stava per entrare, ma l’infortunio occorso a Nicolas ha costretto mister D’Aversa a rinunciare al suo ingresso in campo. Ci riproverà sabato contro il Brescia, squadra alla quale segnò all’andata. «Dire che sono “pronto” è una parola grossa», ha spiegato il centravanti rossonero, «sto bene, il ginocchio non mi dà più problemi e sto recuperando la condizione fisica. Però dopo un’operazione, uno stop di 3 mesi, e con una corporatura come la mia, non è facile riprendere subito la condizione. Ricomincerò, sempre se il mister vorrà, a dare il mio contributo per 10-15 minuti». E’ importante che Cerri non abbia dolore ma anche che non abbia paura di fare contrasti, saltare. «Non c’è paura se ci si allena e si gioca senza pensare», ha risposto « Poi quando scivoli, corri e ti rendi conto che va bene, tutto diventa più facile». Lontano dal campo Cerri, ma non dalla squadra che ha seguito. «Da fuori ho visto un gran gruppo«, ha evidenziato il giocatore. «Una squadra un po’ sfortunata e forse con un leggero calo fisico che ci sta». Un gruppo che in sua assenza ha trovato in Monachello non un sostituto, ma un campione. «Sono contentissimo per lui», ha commentato l’attaccante, «è un gran bravo ragazzo e quando giocava meno e in allenamento era sempre sull’attenti;merita i risultati che sta ottenendo. Per quanto mi riguarda riparto da zero, mi gioco il posto con lui e con Thiam». Ma non è detto che l’uno escluda l’altro, che far giocare Monachello significhi lasciare Cerri in panchina e viceversa. «Non è escluso che qualche volta possiamo stare in campo insieme», ha detto Cerri, «del resto quando ho segnato il primo gol della stagione a Catania stavamo giocando tutti e due anche se per 5 minuti. In ogni caso faccio quello che mi chiede il mister». Negli ultimi giorni di calciomercato si è parlato di un suo ritorno a Parma. «In quel periodo non mi ha chiamato nessuno», ha chiuso Cerri, «per il Parma mi dispiace tanto e spero che tutto si risolva. Ad ogni modo io ora penso solo al Lanciano». (t.d.r.)

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