Il Giro a Francavilla: i velocisti sono pronti

Ieri tappa al francese Paret-Peintre, Pogacar sempre leader. Oggi arrivo previsto alle 17 all’altezza del Teatro del Mare
Chiamatelo pure Girò… perché la corsa rosa parla francese a Bocca della Selva. Valentin Paret-Peintre (Ag2r Decathlon) ha vinto (primo successo in carriera) la 10ª tappa davanti al connazionale Romain Bardet al termine di una lunga fuga con tanti corridori protagonisti. Se per i primi due classificati sul traguardo è una giornata speciale con Bardet che ha anche recuperato terreno in classifica, in casa VF group Bardiani ecco un piccolo autogol che fa male. Domenico Pozzovivo aveva messo nel mirino la tappa ed era riuscito a centrare la fuga giusta ma è stato un suo compagno (Fiorelli) a Guardia San Framondi a rompere il gruppo e a favorire i contrattaccanti. Con Jan Tratnik andato via in solitaria ecco un quartetto all’inseguimento: Bardet, Paret-Peintre, Bagioli e Frigo. Restano esclusi gli altri corridori della fuga e tra questi Domenico Pozzovivo, mentre la maglia rosa di Tadej Pogacar lascia fare. Sulla salita finale cedono prima Frigo e poi Bagioli, restano i due francesi all’inseguimento di Tratnik mentre Pozzovivo da dietro prova a rientrare. Alla fine sarà proprio Paret-Peintre a staccare Bardet, a riprendere Tratnik e a vincere in solitaria. Nel gruppo maglia rosa O’Connor forza nel finale e guadagna qualche secondo a Tiberi mentre nella generale Tadej Pogacar conserva la maglia rosa.
L’Abruzzo e il Giro. Dopo l’arrivo dei Prati di Tivo e la ripartenza da Avezzano, oggi il Giro d’Italia torna in Abruzzo. Da Foiano di Val Foltore a Francavilla al Mare saranno 207 km, arrivo per velocisti con la carovana rosa che entrerà nella nostra regione a San Salvo quando mancheranno 69 km alla conclusione. Lo striscione d’arrivo (previsto alle 17) sarà posizionato all’altezza del Teatro del Mare su via Tosti e sarà una volata di gruppo con i migliori sprinter a contendersi il prestigioso successo. Non ci saranno particolari difficoltà altimetriche, il gruppo ammirerà da vicino ancora la Costa dei Trabocchi già conosciuta con la Grande Partenza dello scorso anno, un’intuizione importante che ha valorizzato il territorio.
I favoriti di oggi. Sono due i corridori con le classiche 5 stelle: l’italiano della Lidl Trek Jonathan Milan e Tim Meriler. Entrambi hanno già vinto una tappa, Milan veste anche la maglia ciclamino della classifica a punti e ama particolarmente l’Abruzzo. Ha già vinto lo scorso anno a San Salvo al Giro e quest’anno a Giulianova alla Tirreno-Adriatico. Non ha preso il via ieri il vincitore di Napoli Olav Kooij che poteva essere tra i papabili oggi, in crescita (4 stelle) Alberto Dainese e Kaden Groves. Attenzione anche a Molano, Zanoncello e Van Poppel (3 stelle) mentre difficilmente il gruppo darà spazio alle fughe. E Francavilla è pronta ad accogliere il Giro d’Italia con la diretta in mondovisione che regalerà una cartolina stupenda della località balneare.
Le voci dei protagonisti. È un Valentin Paret-Peintre incredulo quello che ha parlato dopo la tappa vinta ieri. «Una gioia infinita per me, non solo perché è la mia prima vittoria in carriera, ma anche perché stato tutto molto difficile oggi». E Alessandro Donati, pescarese doc e ds della Bardiani, parla dell’arrivo del giro in Abruzzo. «Penso che si arriverà in volata, ci sono tanti velocisti e non si faranno scappare l’occasione. Noi ci proviamo con Zanoncello (vincitore a Pescara nel giro d’Abruzzo, ndc) . Il mio favorito è Milan. La tappa di ieri? C’è rammarico, ma siamo comunque contenti dei progressi fatti da Domenico Pozzovivo».
Cambia il percorso. Intanto è ufficiale: niente Stelvio al Giro d’Italia. C’è rischio valanghe al passo e gli organizzatori hanno ufficializzato il percorso alternativo. Si passerà da Giogo di Santa Maria (Umbrailpass) nella frazione che arriverà in Gardena sul monte Pana.
Enrico Giancarli

