Il Giulianova è senza freni: Pontevomano travolto

4 Marzo 2024

Al Fadini pioggia di gol dei giuliesi che ne rifilano sei ai gialloneri di Cifaldi Apre le danze Di Paolo, poi Giglio e le doppiette di Cognigni e Marchionni 

GIULIANOVA. Troppo Giulianova per il buon Cifaldi, al quale con il suo Pontevomano non riesce il tentativo di impensierire la vice-capolista, come pure aveva fatto in Coppa Italia e all’andata in campionato. Complice anche l’uno-due, che ha messo alle corde i gialloneri ospiti, che pure avevano iniziato bene, con il 3-5-2 ben disposto e molto manovriero, ma che poi d’incanto subìto il doppio svantaggio, ha peccato di leziosità, cosa inusuale ed inspiegabile per il Pontevomano. Dato atto del ritardo di ingresso di cinque minuti della gremita curva giallorossa, quale protesta civile per un richiamo ad un maggiore rispetto per gli ultrà, dopo i Daspo resi noti in settimana, vanno in scena i due minuti che hanno segnato la storia della partita: al 10’ la sponda di testa di Cognigni che pesca Federico di Paolo, che di prima intenzione non lascia scampo a Ricci e 60 secondi dopo, una azione manovrata con tiro di Donatangelo sul quale Ricci ha difficoltà a trattenere, che lascia all’ottimo Giglio l’inserimento e calcio in corsa che manda dentro il raddoppio.
Cifaldi si siede scorato in panca, e per chi lo conosce sa, che qualcosa non va come dovrebbe andare perché, il Giulianova gira bene e non molla ritmo e caparbietà, mentre gli ospiti sono troppo fatui. L’infortunio di Antichi fa piovere sul bagnato dei gialloneri, mentre tra i locali Massetti in 3 minuti prova a far centro. E se non ci riesce allora rifinisce prelibatamente per Cognigni, che in piena area non lascia scampo a Ricci. In realtà il Pontevomano non fa da comparsa, e prova anche a colpire: sul finire di tempo Marini il più attivo degli avanti gialloneri, libera Di Sabatino che prova a rovesciare e a dare grattacapi all’esordiente Novi, che sostituisce lo squalificato Boccanera.
A proposito di numeri uno, ad inizio ripresa un attacco allergico improvviso priva gli ospiti del portiere titolare che viene rilevato a Natale, il quale in una manciata di secondi deve raccogliere il primo pallone in fondo al sacco: Piccioni per Cognigni che tiene a bada due difensori e cala poker per la squadra e la doppietta per lui. A quel punto c’è da pensare al turno infrasettimanale di mercoledì, si danno il via alle seconde linee, e gli ospiti hanno una reazione di orgoglio: prima D’Orazio che su calcio franco prova direttamente a sorprendere Novi che non si fa sorprendere; tre minuti dopo buona intuizione di Porrini per Marini, che sotto misura sciupa la possibilità di accorciare, e poco dopo è Strappelli che si mette in proprio è cerca il successo dalla distanza impegnando Novi a terra. Dicevamo dei cambi, uno di questi, tra i locali è quello di Marchionni che si prende la scena finale: minuto 26, scambio veloce Piccioni-Pera-Marchionni, conclusione debole ma è solo la prologo.
Due minuti e dagli sviluppi di un angolo, la palla arriva sui piedi di Marchionni che in un fazzoletto di campo fa valere le sue finte e mette alle spalle dell’incolpevole Natale. A quel punto la differenza tecnica è così notevole che anche la mancanza di nerbo dei gialloneri gioca per il Giulianova: a dieci minuti dal termine, dopo che il subentrato Pera ha provato a centrare la porta mancando proprio l’acuto risolutore, fa da assist-man per Marchionne che ha tempo per inserirsi e piazzare nell’angolo il gol del 6-0.
Enzo De Dominicis
©RIPRODUZIONE RISERVATA.