Il Giulianova attende la D Mosconi: qui c’è ambizione

La prossima settimana l’esito della domanda di ripescaggio. Mercoledì il raduno L’allenatore è entusiasta: «Sono capitato nel posto giusto nel momento ideale»
GIULIANOVA. In attesa della notizie provenienti dalla Lega Nazionale Dilettanti, circa il ripescaggio del Giulianova in serie D, si è tenuta ieri, allo stabilimento balneare Novavita Beach, la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico della prima squadra e del suo entourage. Ad aprire la conferenza stampa sono stati i due presidenti, in primis Di Carlo, che ha voluto subito chiarire la situazione ripescaggio. «Al momento quattro sono le società che non si sono iscritte, ma ce ne sono altre che devono sanare la situazione economica. Noi siamo quinti in graduatoria, attendiamo quindi che gli organi federali facciano il loro esame. Ci tengo a precisare che se saremo ripescati, sarà per i nostri meriti sportivi e societari. E sarà un vanto che nulla toglie al fatto di non aver potuto raggiungere la D sul campo». La settimana prossima, tra martedì e mercoledì, si saprà se il club giallorosso sarà ripescato in D o meno. Parole chiare quelle di Alessandro Mucciconi: «Sono stati anni in cui abbiamo lavorato», ha detto, «e vogliamo continuare a farlo secondo i nostri principi di serietà, trasparenza ed entusiasmo. La nostra società sta diventando sempre più una azienda e lavorerà per strutturarsi nel miglior modo possibile». Poi, il piatto forte della serata, Andrea Mosconi, il neoallenatore: ha subito chiarito i motivi della sua scelta. «Quando si sceglie una piazza come Giulianova, lo si fa a prescindere dalla categoria. Ero alla ricerca di una società ambiziosa, di uno staff ambizioso e di una piazza ambiziosa. E attualmente Giulianova è questo. Sono capitato nel momento giusto nel posto giusto. Dalle precedenti esperienze mi porto dietro la voglia di lavorare e la tenacia. Voglio gente motivata, seria che lavori a testa bassa ed abbia voglia di combattere».
Una frase più di tutte ha colpito ed è stato quanto ha detto, riferendosi ai propri giocatori: «Voglio che la notte non dormano per pensare ai colori che rappresentano, affinché al termine della partita si possa andare fieri e con il petto in fuori, sotto la curva a salutare i propri sostenitori». Non si è parlato di schemi e di giocatori per ovvii motivi, ma «da mercoledì, giorno in cui effettueremo il raduno, penseremo ai problemi tecnici». E per finire è stata la volta del nuovo direttore generale, Mauro Piattelli. «Mi presento in veste di dg con un primo step, che sarà quello di trasformare l’azienda giuridicamente in srl. Poi, struttureremo tutto ciò che ruota attorno al discorso puramente calcistico a partire dal Settore Giovanile, ribadendo che al momento il Giulianova è molto più di quello si crede e che vuole raggiungere una struttura che lambisca come organizzazione il professionismo».
Enzo De Dominicis
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