Calcio

Il Giulianova cala il poker, Del Zotti parte bene: «Grande emozione, ora avanti così»

28 Settembre 2026

I giallorossi si sbloccano dopo cinque giornate superando 4-2 l’Atletico Ascoli. Già funziona la cura del nuovo tecnico con l’attacco pesante subito decisivo. (Nella foto di G. Marcocci, l’esultanza di Tommaso Mazzei dopo il pari momentaneo)

GIULIANOVA. Il “nuovo” Giulianova di Del Zotti centra la prima vittoria e lo fa, perlomeno guardando lo score, nella maniera più spettacolare. Il mister appena arrivato, presenta i proprio 4-2-3-1, giocandosi subito il poker di assi che potrebbe sembrare esagerato, ma che alla fine gli darà ragione, cosicché alle bocche di fuoco di D’Arcangelo, Arras, Abagnale e Martiniello, il tecnico ascolano, replica facendo fede sulla capacità di “mordere le caviglie” e addomesticare il pallone dei centrocampisti bianconeri: 4-3-1-2 dove i terminali rispondono ai nome del rientrante Banchimano, correlato a Guadalupi e Minicucci.

Di fronte a una cornice di pubblico come sempre calda e numerosa, ed incuriosita ma anche stimolata dal nuovo allenatore, si presenta un inizio alquanto piccante: Abagnale serpeggia in area e cerca di avvelenare Zagaglia che lo chiude in angolo. Quando Mazzei dagli sviluppi dello stesso angolo chiama in causa il portiere avversario, quest’ultimo respinge, raccoglie Cangemi che nella mischia trova il varco giusto e butta dentro un pallone che fa esplodere il Fadini.

Il vantaggio galvanizza oltremodo i giallorossi che nel giro di pochi secondi, vedono strozzarsi in gola il secondo urlo, se Martiniello non avesse fallito la più clamorosa occasione di raddoppio, ricevendo da Arras una palla che avrebbe solo dovuto affondare nel sacco e che invece finisce spizzata in modo goffo. E allora accade che una leggerezza di Cichy, mette in modo Minicucci che allarga sul fronte opposto al cecchino Coppola che non si fa pregare a piazzare chirurgicamente il sinistro alle spalle di Verna.

I giallorossi accusano il colpo e l’Atletico ne approfitta per far valere la superiorità nella circolazione della palla, senza però che il Giulianova, si lasci incantare. Così fila il primo tempo, fin quando nei primi secondi di apertura della ripresa, il portiere di casa commette una ingenuità in un rinvio, e serve a Guadalupi l’assist per produrre il più beffardo dei pallonetti vincenti.

Il vantaggio ospite tarantola i padroni di casa, che trovano il pari, quando Esposito serve dal quarto di cerchio la sfera a Mazzei, che di testa trafigge letteralmente Zagaglia. Seccardini non ci sta e manda in campo anche Maio. Tanto palleggio dei bianconeri, ma zero occasioni ed il Giulianova crede nelle proprie possibilità; si intuisce che chiunque avesse segnato avrebbe portato a casa la partita. Tant’è. Alla mezzora lancio di apertura che arriva sui piedi di D’Arcangelo che ubriaca la difesa avversa nella propria area e con la complicità della deviazione di Vecchiariello, inganna Zagaglia che può solo smanacciare la palla che finisce in rete. L’Atletico tira fuori tutte le rimanenti forze e si catapulta alla ricerca del pari, scoprendosi fatalmente: il coast to coast di Abagnale & Arras, finisce con il tocco galeotto di Alidori, che non lascia dubbi a Dallagà di Rovigo, ad indicare il dischetto della massima punizione, sul quale si presenta Martiniello che manda pallone da una parte, portiere dall’altra e gara in archivio.

                     GIULIANOVA – ATLETICO ASCOLI 4-2

GIULIANOVA (4-2-3-1): Verna 5.5; Esposito 6.5, Mazzei 6, Menna 6, Cichy 6; Viero 6 (24’ st Origlio 6), Cangemi 7.5; D’Arcangelo 8, Arras 7 (44’ st Panzera sv), Abagnale 8; Martiniello 6. A disp.: Moscardelli, Mattiucci, Forgione, Di Ruggiero, Falà, Monga, Cauteruccio. Allenatore: Del Zotti.

ATLETICO ASCOLI (4-3-1-2): Zagaglia 6; Mazzarani 6, Nonni 6.5, Pesoli 6 (8’ st Alidori 5.5), Mordini 6.5 (12’ st Maio 6); De Amicis 6.5, Vecchiarello 6, Coppola 7 (12’ st Muro 6); Minicucci 6.5 (34’ st Arioli 6); Guadalupi 6.5, Bianchimano 6.5 (21’ st Invernizzi 6). A disp.:Ibhuenbor, Maiga, D’Ascanio, Caiazza. Allenatore: Seccardini.

Arbitro: Alessandro Dallagà (Rovigo).

Reti: 5’ pt Cangemi, 12’ pt Coppola, 1’ st Guadalupi, 7’ st Mazzei, 30’ st D’Arcangelo, 41’ st Martiniello (rig.).

Note: Ammoniti: Alidori, Pesoli, Minicucci, Vecchiarello, Arras, Origlio. Spettatori: oltre 1.500.

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INTERVISTE. Più che una scommessa era una promessa. Innanzitutto quella di far giocare assieme Abagnale e D’Arcangelo, che hanno fatto letteralmente volare il Giulianova, ma di schierarli assieme ad Arras e Martiniello. Poteva sembrare un modulo estremamente offensivo.

Ma, alla vigilia, Francesco Del Zotti, aveva rassicurato i timorosi. E così è stato, i due non solo hanno conquistato il Fadini ma, come diceva il tecnico, hanno coperto e dato mal forte financo alla difesa quando ce n’era bisogno. «È successo quello che vi avevo detto», dice un raggiante Del Zotti, che ammetterà di aver vissuto qualche brivido all’entrata allo stadio con l’incitamento dei tifosi. «Sono contento, comunque, al di là della prova dei singoli, del gioco, e dell’aver visto applicato in campo quello che avevamo preparato negli allenamenti. Poche cose ma essenziali, era inutile caricare la squadra di schemi e proposte, bisognava dare delle certezze e le hanno avute ed applicate, sono contento soprattutto per questo oltre ovviamente anche per il risultato».

Ha mai temuto che le cose potessero prendere una piega negativa quando l’Atletico è passato in vantaggio? «Posso dire con molta onestà di no, perché, anche in quei momento difficili proprio quelli dopo il loro vantaggio, la squadra è rimasta sempre in partita, non si è mai disunita, ha sofferto sì ma proprio quel soffrire e venirne fuori bene è stata un’altra cosa positiva, e tra l’altro contro una squadra fortissima».

I giuliesi si sono ritrovati ad un certo punto ancora con l’errore di un altro portiere. «Può capitare, sono giovani e devono crescere anche sbagliando, toccherà poi a noi fare in modo di poter recuperare segnando un gol in più, comunque poi Verna si è disimpegnato bene, specie quando ha bloccato quel pallone in un’area affollatissima dove era facile sbagliare».

L’Atletico aveva un centrocampo fortissimo ma il Giulianova, con un solo cambio disponibile in panchina, ha saputo tenergli testa. «Abbiamo incontrato una squadra molto forte, preparata e rodata da tempo», aggiunge Del Zotti, «avevamo quattro giocatori infortunati e a questi si è aggiunto anche Giorgetti. Non avevo molti cambi e sono riuscito a farne soltanto due. Ma, siamo all’inizio, ho visto anche cose nelle quali bisogna velocemente migliorare e non possiamo perdere tempo visti gli impegni che ci attendono».

Francesco Marcozzi