Il Giulianova cerca l’ipoteca sulla serie D con il dubbio Cognigni

Il Fadini tutto esaurito per l’andata della finale play off Pagliaccetti: Terranuova Traiana è una squadra ostica
GIULIANOVA. Si inizierà con il saluto a Claudio Zaccagnini, il 37enne ex calciatore giuliese scomparso in settimana. È non poteva esserci occasione migliore, che il suo pubblico, il suo Fadini, colmo, fosso pronto a tributargli l'ultimo applauso. Il minuto di silenzio e poi l'inizio dei primi 90 minuti, di quei 180 e forse più, tra andata e ritorno, che decreteranno chi, tra Giulianova e Terranuova Traiana, sarà promossa in D. Si diceva dell'impianto di via Migliori, che sarà tutto occupato. OLtre 2.500 spettatori. L’allenatore Angelo Pagliaccetti parte da lì. «Se avessimo giocato senza pubblico sarebbe stata una ingiustizia e un gap. Il Fadini pieno è tanta roba. E sappiamo che fa la differenza. So i che tagliandi sono in via di esaurimento e questo non può che farci piacere».
Poi si sofferma sul lavoro svolto in settimana. Un training sul quale è stato molto attento. «La squadra ha dovuto liberarsi della tensione della domenica scorsa. Il lavoro di recupero fisico si ottiene in un giorno e mezzo, massimo due giorni, mentre il lavoro mentale ha bisogno di più tempo. Ci siamo parlati, ci siamo detti quello che c'era da dire».
Oggi (ore 16) si gioca, quindi c'è una gara da disputare nel migliore dei modi. «Dovremo essere attenti ad ogni minimo dettaglio e non farci sfuggire nulla. Loro sono furbi ed esperti. Una gara che sarà intensa, sia a livello fisico che a livello mentale. Dovremo aggredire sì, ma con intelligenza. Sarà importante l’approccio. E stare attenti a non subire gol. Sì, una bella gara da giocare, contro un avversario forte, temibile. Una squadra compatta, che viene dalla D, e che è rognosa, perché non concede nulla al caso. Una squadra che non ti fa giocare, mettiamola così. Giocatori attenti e che curano il dettaglio. Agonisticamente validi, due centrali fortissimi, due centrocampisti “tuttocampisti”,ed un allenatore verace, coriaceo. E con una personalità davvero non trascurabile». Lui da giocatore di spareggi ne ha disputati diversi. «Ma giocare è meglio che assistere, perché da calciatore una volta in campo, passa la paura, e puoi dare tutto te stesso mentre vi assicuro che in panchina è davvero una sofferenza». È stata una settimana in cui l'infermeria ha avuto il suo da fare. «Abbiamo recuperato quasi tutti. E quando dico quasi, mi riferisco al nostro centravanti Luca Cognigni. È uscito malconcio dal match di Sassuolo. Deciderò all'ultimo momento». Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo, si può azzardare al momento l'opzione Piccioni, qualora Cognigni non dovesse farcela. Arbitra Passarotti di Mantova.
LA FORMAZIONE
GIULIANOVA: Boccanera, Lenoci, Maffione, Giglio, Scognamiglio, Federico Di Paolo, Francesco Di Paolo, Donatangelo, Piccioni (Cognigni), Carbonelli, Massetti. Allenatore: Pagliaccetti.
Enzo De Dominicis
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