Il Giulianova diverte: tre gol e sei pali

Barlafante e doppio Cissè fanno volare i giallorossi e abbattono l’Alba Adriatica
GIULIANOVA. Netta affermazione del Giulianova che supera per 3-0 l’Alba Adriatica al campo Orsini Castrum nel turno infrasettimanale. Il punteggio poteva essere molto più severo per i ragazzi di De Amicis per via dei sei legni colpiti dai giallorossi nell’arco della gara. La compagine di casa è partita con piglio propositivo e già all’ottavo un tiro di Moscianese, deviato da un difensore avversario, si infrangeva sul montante alla destra di Verissimo. Preludio al vantaggio dei giallorossi che arrivava solo dopo un minuto con Barlafante il quale, servito sul filo del fuorigioco, non si lasciava sfuggire l’occasione. Tiro in diagonale di destro che superava l’estremo ospite. La reazione degli avversari si esauriva con un’azione di Ikrammellah che serviva a centro area Di Stefano: conclusione di testa del numero sette con il pallone che gonfiava il sacco. L’arbitro, però, su segnalazione del guardalinee annullava la rete ritenendo che la palla avesse oltrepassato la linea dell’out di fondo sull’azione del cross. Nell’arco di due minuti il Giulianova poteva mettere la partita in ghiacciaia. Dapprima un colpo di testa di Censori finiva sul palo della sua porta ed a seguire era Rinaldi che concludeva a botta sicura con il pallone che si infrangeva sul montante di destra e tornava in campo. Al 25’ una conclusione di Cissé finiva di poco alta sulla traversa. Al 39’ gli ospiti confezionavano la loro migliore occasione per riequilibrare le sorti della gara. Boccanera era però bravo a respingere una conclusione di testa di Torre da distanza ravvicinata. Sul finale di tempo, Cissé raddoppiava ed il destino del match era definitivamente segnato.
Nella ripresa l’Alba Adriatica non riusciva a creare seri grattacapi alla retroguardia di casa che si poteva difendere con ordine ed agire di contropiede. Prima La Barba, poi Buonavoglia e Sciarretta facevano tremare i legni della porta ospite. Nel finale di gara Cissè completava il tris con un tiro in diagonale che si infilava sulla destra di Verissimo.
Enrico Rosati

