Il Giulianova festeggia all’ultimo assalto

Padroni di casa avanti 2-0 e rimontati nella ripresa dal Casalbordino, la squadra di Lucarelli ringrazia Tempestilli per il 3-2
GIULIANOVA3
CASALBORDINO2
GIULIANOVA: Boccanera, Lenoci, Maffione (40’ st Giglio), Di Paolo Federico, Tempestilli, Zanon, Di Paolo Francesco (49’ Iacovoni), Di Giuseppe, Piccioni, Marchionni (20’ st Mastrilli), Bittaye (14’ st Massetti). A disposizione: Marcucci, Mucciconi, Cardelli, Dragomir, Barlafante. Allenatore: Lucarelli.
CITTÀ DI CASALBORDINO: Opara, Giandomenico, Sciarretta, Cernaz, Priori, Colabella, Finizio, Ricciardi (1’ st Mangiacasale), Budano (14’ st Murga), Hajdarevic, Giangiulio (20’ st Arcaba). A disposizione: Ciccarelli, Bologna, Fiore, Ciancaglini, Paoloemilio, Bonacci. Allenatore: Cesario.
Arbitro: Di Caro di Chieti.
Reti: 28’ pt Bittaye, 40’ pt Marchionni, 3’ st Finizio (rigore), 37’ st Murga, 48’ st Tempestilli.
Note: espulso al 33’ st Sciarretta per doppia ammonizione; ammoniti Tempestilli, Sciarretta, Colabella, Hajdarevic.
GIULIANOVA
Cade, per la prima volta il Casalbordino lontano dalle mura amiche. E questa è una notizia. La seconda è che il Giulianova trova il successo all’ultimo respiro, come mai gli era capitato quest’anno, e che, se qualcuno al termine del primo tempo avesse predetto una ripresa così pirotecnica, difficilmente sarebbe stato preso in considerazione. Lucarelli, preferisce due mastini a centrocampo. Piccioni e Di Paolo Francesco bocche di fuoco accanto e Marchionni e Bittaye larghi. Cesario adotta il 4-3-3 che nei primi 45’ diventa 4-5-1 viste le limitazioni all’offesa degli esterni Finizio e Giangiulio.
In una bella cornice di pubblica con buona rappresentanza ospite, la prima frazione si gioca ad una sola porta: Marchionni prima e Piccioni poi provano a scaldare il clima, ma ci vuole lo sviluppo di un angolo a far sussultare lo stadio: un tiro Piccioni viene fermato sulla linea. Tre minuti dopo, Marchionni crossa per la testa di Bittaye che sotto porta incrocia nell’angolo basso per l’1-0. Gli ospiti non reagiscono, e Marchionni, migliore in campo fin quando ha giocato, offre il raddoppio: si sposta il pallone dalla linea di fondo al vertice dell’area piccola mandando fuori tempo due avversari e conclude in diagonale.
Nella ripresa, i giallorossi che non ti aspetti: quelli ospiti allentano il freno e prendono a giocare; quelli di casa, assenti, svagati, lunghi nelle distanze e senza gamba, fino al pari ospite. Al 3’ Budano va giù in area toccato da Federico Di Paolo: per Di Caro di Chieti è rigore, che Finizio trasforma nonostante Boccanera intuisca. Il gol allarma Lucarelli e solletica Cesario: il primo toglie Marchionni e gli preferisce Mastrilli senza però cambiare spartito, mentre il secondo scala un difensore al centro, inserisce Mangiacasale e apre definitivamente le ali. Sciarretta, ex di turno, si fa sorprendere dal secondo giallo e lascia gli ospiti in 10. Le Noci becca una traversa su sviluppi di calcio da fermo, ma è focus sul contropiede di Finizio, miglior giocatore ospite, che al 37’ entra in area fin sulla linea di fondo, imbarazza Zanon e costringe alla respinta Boccanera, sulla quale il neo entrato Murga devia in rete.
Sul Fadini lo spettro di un pareggio aleggia orrorifico, e i giallorossi di Lucarelli, caricati da un pubblico che non smette mai di gridare di volere la vittoria, trovano il miglior finale possibile alla fine del recupero: un calcio piazzato di Zanon viene intercettato dalla barriera che fa impennare la sfera e la cui parabola viene raccolta da Tempestilli che anticipa Opara e fa saltare le coronarie al Fadini.
Al termine della gara, va detto assolutamente corretta, Il presidente ospite si lamenta di un tempo regalato al Giulianova e recrimina sulla punizione che ha dato la vittoria alla squadra di Mucciconi e Di Carlo. Di contro, Lucarelli ammette con onestà il black out di un tempo, e si tiene stretta la vittoria che nel primo tempo era stata costruita ad arte.
Enzo De Dominicis
©RIPRODUZIONE RISERVATA
CASALBORDINO2
GIULIANOVA: Boccanera, Lenoci, Maffione (40’ st Giglio), Di Paolo Federico, Tempestilli, Zanon, Di Paolo Francesco (49’ Iacovoni), Di Giuseppe, Piccioni, Marchionni (20’ st Mastrilli), Bittaye (14’ st Massetti). A disposizione: Marcucci, Mucciconi, Cardelli, Dragomir, Barlafante. Allenatore: Lucarelli.
CITTÀ DI CASALBORDINO: Opara, Giandomenico, Sciarretta, Cernaz, Priori, Colabella, Finizio, Ricciardi (1’ st Mangiacasale), Budano (14’ st Murga), Hajdarevic, Giangiulio (20’ st Arcaba). A disposizione: Ciccarelli, Bologna, Fiore, Ciancaglini, Paoloemilio, Bonacci. Allenatore: Cesario.
Arbitro: Di Caro di Chieti.
Reti: 28’ pt Bittaye, 40’ pt Marchionni, 3’ st Finizio (rigore), 37’ st Murga, 48’ st Tempestilli.
Note: espulso al 33’ st Sciarretta per doppia ammonizione; ammoniti Tempestilli, Sciarretta, Colabella, Hajdarevic.
GIULIANOVA
Cade, per la prima volta il Casalbordino lontano dalle mura amiche. E questa è una notizia. La seconda è che il Giulianova trova il successo all’ultimo respiro, come mai gli era capitato quest’anno, e che, se qualcuno al termine del primo tempo avesse predetto una ripresa così pirotecnica, difficilmente sarebbe stato preso in considerazione. Lucarelli, preferisce due mastini a centrocampo. Piccioni e Di Paolo Francesco bocche di fuoco accanto e Marchionni e Bittaye larghi. Cesario adotta il 4-3-3 che nei primi 45’ diventa 4-5-1 viste le limitazioni all’offesa degli esterni Finizio e Giangiulio.
In una bella cornice di pubblica con buona rappresentanza ospite, la prima frazione si gioca ad una sola porta: Marchionni prima e Piccioni poi provano a scaldare il clima, ma ci vuole lo sviluppo di un angolo a far sussultare lo stadio: un tiro Piccioni viene fermato sulla linea. Tre minuti dopo, Marchionni crossa per la testa di Bittaye che sotto porta incrocia nell’angolo basso per l’1-0. Gli ospiti non reagiscono, e Marchionni, migliore in campo fin quando ha giocato, offre il raddoppio: si sposta il pallone dalla linea di fondo al vertice dell’area piccola mandando fuori tempo due avversari e conclude in diagonale.
Nella ripresa, i giallorossi che non ti aspetti: quelli ospiti allentano il freno e prendono a giocare; quelli di casa, assenti, svagati, lunghi nelle distanze e senza gamba, fino al pari ospite. Al 3’ Budano va giù in area toccato da Federico Di Paolo: per Di Caro di Chieti è rigore, che Finizio trasforma nonostante Boccanera intuisca. Il gol allarma Lucarelli e solletica Cesario: il primo toglie Marchionni e gli preferisce Mastrilli senza però cambiare spartito, mentre il secondo scala un difensore al centro, inserisce Mangiacasale e apre definitivamente le ali. Sciarretta, ex di turno, si fa sorprendere dal secondo giallo e lascia gli ospiti in 10. Le Noci becca una traversa su sviluppi di calcio da fermo, ma è focus sul contropiede di Finizio, miglior giocatore ospite, che al 37’ entra in area fin sulla linea di fondo, imbarazza Zanon e costringe alla respinta Boccanera, sulla quale il neo entrato Murga devia in rete.
Sul Fadini lo spettro di un pareggio aleggia orrorifico, e i giallorossi di Lucarelli, caricati da un pubblico che non smette mai di gridare di volere la vittoria, trovano il miglior finale possibile alla fine del recupero: un calcio piazzato di Zanon viene intercettato dalla barriera che fa impennare la sfera e la cui parabola viene raccolta da Tempestilli che anticipa Opara e fa saltare le coronarie al Fadini.
Al termine della gara, va detto assolutamente corretta, Il presidente ospite si lamenta di un tempo regalato al Giulianova e recrimina sulla punizione che ha dato la vittoria alla squadra di Mucciconi e Di Carlo. Di contro, Lucarelli ammette con onestà il black out di un tempo, e si tiene stretta la vittoria che nel primo tempo era stata costruita ad arte.
Enzo De Dominicis
©RIPRODUZIONE RISERVATA

