Il Giulianova frena con la Vastese: è 1-1

I giuallorossi passano in vantaggio ma si fanno raggiungere dagli aragonesi: domenica il big match con il Teramo
vastese 1
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VASTESE: Palermo, Valerio, Cauterucci, Reymond (11 s.t. Marcon), Hernandez, Menna, Santangelo (1’ s.t. Centorame),Sansone, Bana (18’ s.t. Boito), Sputore (11’ s.t. Morleo), Martiniello (36’ s.t. Sannino). A disp: Stanisci, Palermo, Sannino, Lonati, Falzone. All: Pellicori
GIULIANOVA: Boccamera, Napolano, Maffione, Donatangelo (30’ s.t. Pera), Tempestilli, Zanon, Di Paolo Francesco ( 36’ s.t.)Bittaye), Di Giuseppe (42’ s.t. Piccioni), Cognini, Marchionni (19’ s.t. Di Paolo Federico), Massetti (28’ s.t. Carbonelli). A disp: Novi, Iacovoni, Giglio, Lenoci.. All: Pagliaccietti
Arbitro: Spadaccini di Chieti
Reti: 43’ pt Di Paolo su calcio di rigore, 27’ st Centorame
Note: al 48’ del s.t. espulso dalla panchina Lenoci. Ammoniti Di Giuseppe, Cognini, Cauterucci, Hernandez, Zanon, Morleo. Spettatori circa 500 con una nutrita rappresentanza ospite
VASTO
Il test dell’Aragona in attesa di provare a fare la partita della vita domenica prossima contro la capolista Teramo, da ieri sera avanti di otto punti. Forse, l’unica possibilità, vincendola, per restare in corsa per la vittoria finale.
Un test che, nella sostanza, il Giulianova ha fallito perché lo striminzito pareggio di ieri serve a ben poco dal momento che il Teramo continua a non perdere colpi, su qualsiasi campo e contro ogni avversario. “Non sono d’accordo – ha sottolineato in sala stampa Angelo Pagliaccietti - perché anche qui a Vasto abbiamo dimostrato di essere una squadra vera, sempre in partita, nonostante le difficoltà che presentava questa sfida.
Purtroppo, oltre al fatto che ci è stato annullato un gol, non siamo stati capaci di mettere in cassaforte il risultato, subendo il pareggio della Vastese”. La partita è stata tutto sommato equilibrata.
Tanta buona volontà da parte di entrambe le formazioni su un terreno di gioco che continua a peggiorare di domenica in domenica. La speranza è che la rinascita della Vastese, dopo il cambio della guardia a livello dirigenziale, passi prima di ogni cosa dalla sistemazione del terreno di gioco dell’Aragona. Dove, in questo momento, è francamente difficile giocare un buon calcio.
«Il risultato è giusto», ha tagliato corto l’allenatore biancorosso Alessandro Pellicori, «perché abbiamo giocato alla pari contro la seconda forza del campionato, addirittura meglio nella prima frazione di gioco. La salvezza? Con questa determinazione e con la qualità dei miei ragazzi non è in discussione».
Nel primo tempo, prima del gol di vantaggio degli ospiti, tre le occasioni, una per la squadra ospite e due per la Vastese: al 5' un diagonale di Marchionni si è spento di poco sul fondo, alle spalle della porta della Vastese. Dieci minuti più tardi, al 15', è stata la squadra biancorossa ad andare vicina al gol con una conclusione di Santangelo, deviata in angolo dall'estremo difensore ospite. Prima del riposo, poi, è stato un colpo di testa di Martiniello a fare ancora paura agli ospiti. Sempre prima del riposo, al 43', l’episodio che ha portato il vantaggio del Giulianova: il direttore di gara ha concesso un calcio di rigore per un fallo di mano di Hernandez. Dagli undici metri Di Paolo ha realizzato.
Nel secondo tempo, al 9’, al Giulianova è stato annullato un gol di testa a Tempestilli. Al 27’, il pari della Vastese, firmato con un colpo di testa di Centorame, al termine di una azione iniziata con un calcio di punizione di Boito che si era stampato sul palo. Alla fine il risultato è sostanzialmente giusto.
Un pareggio che, forse, serve di più alla Vastese.
A meno che il Giulianova domenica non riesca a battere la capolista Teramo e riportarsi a -5.
Gaetano Quagliarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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VASTESE: Palermo, Valerio, Cauterucci, Reymond (11 s.t. Marcon), Hernandez, Menna, Santangelo (1’ s.t. Centorame),Sansone, Bana (18’ s.t. Boito), Sputore (11’ s.t. Morleo), Martiniello (36’ s.t. Sannino). A disp: Stanisci, Palermo, Sannino, Lonati, Falzone. All: Pellicori
GIULIANOVA: Boccamera, Napolano, Maffione, Donatangelo (30’ s.t. Pera), Tempestilli, Zanon, Di Paolo Francesco ( 36’ s.t.)Bittaye), Di Giuseppe (42’ s.t. Piccioni), Cognini, Marchionni (19’ s.t. Di Paolo Federico), Massetti (28’ s.t. Carbonelli). A disp: Novi, Iacovoni, Giglio, Lenoci.. All: Pagliaccietti
Arbitro: Spadaccini di Chieti
Reti: 43’ pt Di Paolo su calcio di rigore, 27’ st Centorame
Note: al 48’ del s.t. espulso dalla panchina Lenoci. Ammoniti Di Giuseppe, Cognini, Cauterucci, Hernandez, Zanon, Morleo. Spettatori circa 500 con una nutrita rappresentanza ospite
VASTO
Il test dell’Aragona in attesa di provare a fare la partita della vita domenica prossima contro la capolista Teramo, da ieri sera avanti di otto punti. Forse, l’unica possibilità, vincendola, per restare in corsa per la vittoria finale.
Un test che, nella sostanza, il Giulianova ha fallito perché lo striminzito pareggio di ieri serve a ben poco dal momento che il Teramo continua a non perdere colpi, su qualsiasi campo e contro ogni avversario. “Non sono d’accordo – ha sottolineato in sala stampa Angelo Pagliaccietti - perché anche qui a Vasto abbiamo dimostrato di essere una squadra vera, sempre in partita, nonostante le difficoltà che presentava questa sfida.
Purtroppo, oltre al fatto che ci è stato annullato un gol, non siamo stati capaci di mettere in cassaforte il risultato, subendo il pareggio della Vastese”. La partita è stata tutto sommato equilibrata.
Tanta buona volontà da parte di entrambe le formazioni su un terreno di gioco che continua a peggiorare di domenica in domenica. La speranza è che la rinascita della Vastese, dopo il cambio della guardia a livello dirigenziale, passi prima di ogni cosa dalla sistemazione del terreno di gioco dell’Aragona. Dove, in questo momento, è francamente difficile giocare un buon calcio.
«Il risultato è giusto», ha tagliato corto l’allenatore biancorosso Alessandro Pellicori, «perché abbiamo giocato alla pari contro la seconda forza del campionato, addirittura meglio nella prima frazione di gioco. La salvezza? Con questa determinazione e con la qualità dei miei ragazzi non è in discussione».
Nel primo tempo, prima del gol di vantaggio degli ospiti, tre le occasioni, una per la squadra ospite e due per la Vastese: al 5' un diagonale di Marchionni si è spento di poco sul fondo, alle spalle della porta della Vastese. Dieci minuti più tardi, al 15', è stata la squadra biancorossa ad andare vicina al gol con una conclusione di Santangelo, deviata in angolo dall'estremo difensore ospite. Prima del riposo, poi, è stato un colpo di testa di Martiniello a fare ancora paura agli ospiti. Sempre prima del riposo, al 43', l’episodio che ha portato il vantaggio del Giulianova: il direttore di gara ha concesso un calcio di rigore per un fallo di mano di Hernandez. Dagli undici metri Di Paolo ha realizzato.
Nel secondo tempo, al 9’, al Giulianova è stato annullato un gol di testa a Tempestilli. Al 27’, il pari della Vastese, firmato con un colpo di testa di Centorame, al termine di una azione iniziata con un calcio di punizione di Boito che si era stampato sul palo. Alla fine il risultato è sostanzialmente giusto.
Un pareggio che, forse, serve di più alla Vastese.
A meno che il Giulianova domenica non riesca a battere la capolista Teramo e riportarsi a -5.
Gaetano Quagliarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA

