Il Giulianova inciampa a Capistrello

12 Febbraio 2024

Giallorossi apparsi sottotono, la squadra marsicana firma l’impresa. Decisiva una rete messa a segno da Joao Lopes

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CAPISTRELLO (4-4-2): Di Girolamo M., Galan, Bour (42’ st Ciaccia), D’Eramo, Brusca, Fantauzzi, Salvati, De Santis, Fischetti, Di Girolamo A., Joao Lopes. A disposizione: Brassetti, Gutu, De Meis, Di Marco, Soh, Di Girolamo D., Baliva, Franchi. Allenatore: Scatena.

GIULIANOVA (4-3-2-1): Boccanera, Napolano (36’ st Giglio), Maffione (15’ st Piccioni), Di Giuseppe, Scognamiglio, Zanon, Di Paolo Fr. (19’ st Bittaye), Donatangelo (19’ st Pera), Cognigni, Carbonelli, Massetti (30’ st Di Paolo Fe). A disposizione: Novi, Iacovoni, Di Giovacchino, Muccioni. Allenatore: Pagliaccetti.

Arbitro: Colombi di Livorno.
Rete: 5’ st Joao Lopes.
Note: espulsi al 51’ st Piccioni e Maffione. Ammoniti al 6’ pt Maffione, 6’ st Di Girolamo, 25’ st Pagliaccetti, 29’ st Massetti, 35’ st Bour.
CAPISTRELLO
Sette giorni dopo la dichiarazione di intenti a spese del Teramo, il Giulianova perde il treno di prima classe e torna a 8 punti dal vertice. Questione di motivazioni, lo ammetterà Pagliaccetti al termine del match. Al Comunale di Capistrello ha vinto chi ha speso di più, chi ha avuto più fame. Scatena schiera un 4-4-2 prudente, consapevole di dover tenere botta. Ospiti senza Lenoci, Marchionni e Tempestilli.
Il primo acuto è del Giulianova. Al 5’ buona percussione di Napolano sulla destra, traversone dal fondo e stoccata a incrociare di Cognigni, bravo a smarcarsi al centro dell’area. Palla di poco oltre il palo. La partita si spegne presto e il Capistrello serra i ranghi lasciando l’iniziativa ai ragazzi di Pagliaccetti. Nonostante il controllo del pallino del gioco e il baricentro alto, s’intuisce la scarsa vena realizzativa di giornata. Al 21’ è il Capistrello che potrebbe sbloccarla: palla persa dagli ospiti sulla propria trequarti, Joao Lopes ne approfitta e serve Fischetti arrivato a rimorchio. Conclusione a incrociare dal vertice d’area, sfera oltre lo specchio. Il primo tempo si chiude a reti inviolate, coi padroni di casa bravi a ridimensionare le qualità offensive dell’avversario e il Giulianova apparso poco incisivo in fase di finalizzazione.
Si riparte con gli stessi undici iniziali. Il copione, però, racconta tutta un’altra storia. Appena 5 minuti e il Capistrello finalizza a regola d’arte il primo contropiede della gara. Allungo da centometrista di Di Girolamo sull’out di destra. Ne viene fuori un rasoterra a tagliare l’area che mette fuori tempo i centrali del Giulianova e trova pronto alla conclusione Joao Lopes, che deve solo correggere in rete per l’1-0 granata. Pagliaccetti corre ai ripari e butta nella mischia Pera e Bittaye, dando maggior peso offensivo alla squadra. La reazione c’è, ma è sterile. Al 23’ Cognigni fa la barba al palo sul colpo di testa velenoso a raccogliere l’angolo battuto da Zanon. Al 45’ su un’incertezza di Di Girolamo, Pera, a pochi passi dalla linea di porta, liscia la conclusione facendo sfumare l’occasione più ghiotta. Proteste nel finale per un presunto contatto in area tra il portiere di casa e Bittaye. Il Giulianova chiede il calcio di rigore e ne scaturisce un parapiglia. Ne fanno le spese Maffioni e Piccioni, espulsi. «Non posso giustificare la sconfitta parlando dell’arbitraggio. La mia paura si è concretizzata, le motivazioni hanno fatto la differenza. Sono arrabbiato e rammaricato», ha spiegato con lucidità Pagliaccetti a fine gara.
Di tutt’altro tenore le parole di Scatena, apparso raggiante: «Sapevamo di incontrare una grande squadra. Siamo stati bene in campo tatticamente, c’eravamo con la testa e stiamo bene atleticamente. Grazie alla società per la serenità con la quale mi consente di lavorare». Alice Pagliaroli