Il Giulianova non decolla La Civitanovese è spietata

Esordio amaro di Giorgini allo stadio Fadini, non basta la buona prova di Nassi Il presidente Esposito: «La vecchia dirigenza rispetti gli impegni sui pagamenti»
GIULIANOVA. Esordio amaro al Fadini per Francesco Giorgini, che deve piegarsi alla più esperta Civitanovese che, dal canto suo, vola in classifica avvicinando la capolista Maceratese.
La partita ha due volti e, probabilmente, un pari sarebbe stato un risultato più equo, ma dipende dai punti di vista. Nel primo tempo i giallorossi sembrano contratti, mentre gli ospiti, guidati da Mecomonaco, nei primi venti minuti a tratti diventano anche devastanti.
Dopo una clamorosa occasione sbagliata a porta vuota da Ferrini, è Amodeo a realizzare il meritato vantaggio al 15’, quando, approfittando di una dormita della difesa giuliese, si presenta a tu per tu con Falso, infilandolo facilmente.
Nella ripresa Giorgini cambia assetto passando al 4-2-3-1, con Nassi entrato nel ruolo di prima punta. La differenza si nota subito e proprio il bomber 37enne obbliga a un difficile intervento Silvestri con un colpo di testa. Sul seguente calcio d’angolo ancora Nassi di testa sfiora il pari, fallendolo per una manciata di centimetri.
La Civitanovese rinuncia ad attaccare e per il Giulianova diventa più facile fare la partita, ma sono troppi gli errori negli ultimi metri, dove manca l’ultimo passaggio.
Ultimo lampo al 39’: punizione di Mariani fuori di poco. Lo stesso Giorgini, a fine gara, dichiara: «Forse il pareggio ci poteva stare, ma anche loro potevano chiudere il primo tempo con più gol e sarebbe stata un’altra partita. Siamo partiti male, come domenica scorsa, devo capire perché. Poi siamo cresciuti e migliorati, ma ci è mancato il guizzo vincente. Se continuiamo a migliorare così, possiamo giocarcela meglio in futuro. Nassi? È un atleta formidabile, di grande esperienza».
Questo il commento alla gara di Menomonaco, tecnico della Civitanovese: «Tre punti meritati e costruiti nei primi minuti. Dopo il vantaggio abbiamo difeso bene e con ordine, non concedendo molto. Vediamo al giro di boa dove saremo, ma credo possiamo fare un bel campionato».
Al termine della gara inusuale ma illuminante conferenza stampa del Giulianova, alla quale erano presenti l’addetto stampa Ciafardoni, il direttore sportivo Carrozzieri e il presidente Esposito, che ha chiarito: «Aggiorniamo tutti equamente, come promesso, su ciò che sta avvenendo. Sono partite due vertenze e chissà se non ne partiranno altre per i mancati pagamenti fino allo scorso giugno da parte della vecchia società. L’accordo (scritto) con la vecchia gestione prevede la copertura, da parte loro, dei debiti con fornitori e i giocatori, fino al mese di settembre, mentre da ottobre, da quando siamo entrati, paghiamo tutti subito per una nostra precisa politica. Ci siamo fatti carico anche della situazione debitoria dell’Iva dal 2008 al 2013. Io mi auguro che entro il prossimo lunedì la vecchia gestione rispetti gli accordi presi, altrimenti saremo costretti a un ulteriore sforzo, che però non voglio passi come un messaggio sbagliato, ovvero che io sia un fesso, non tanto io quanto il Giulianova. Per me un accordo è un atto di onore, soprattutto verbale e con stretta di mano prima ancora che scritto. Nel frattempo ringrazio chi ci ha dato e ci sta dando una mano concreta e ci sta vicino».
Vincenzo Raimondi
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