Il Giulianova non molla e acciuffa il pari al 93’

I giallorossi, sempre all’attacco ma imprecisi al tiro, vanno sotto su punizione e impattano su rigore. Altri due penalty falliti (uno per parte) nel primo tempo
GIULIANOVA. Nonostante la grande mole di gioco sviluppata e le tante occasioni da rete create, il Real Giulianova si è dovuto accontentare del pari nell’incontro casalingo con il Castelfidardo. Anzi, per come si erano messe le cose, il tecnico Stallone (costretto anche ieri ad assistere alla gara dalla gradinata per squalifica) si deve ritenere più che soddisfatto per il risultato di 1-1 agguantato dai suoi solo nelle battute finali.
Stallone ha riproposto il consueto modulo 3-5-2 mentre il tecnico ospite Pazzaglia che ha disposto i suoi con un guardingo 4-5-1 con il neo acquisto Alessandro Radi schierato al centro della difesa. Giallorossi in costante proiezione offensiva con gli ospiti costretti nella loro metà campo ad agire di rimessa. Gara ricca di colpi di scena con due calci di rigore, uno per parte, assegnati dall’arbitro nella prima frazione di gioco, entrambi falliti, e uno nella ripresa per i giallorossi trasformato. Al 18’ D’Ercole entrava in area giallorossa ed andava a terra dopo un contatto con De Fabritiis. L’arbitro, che era a due passi, non aveva esitazioni ed assegnava la massima punizione ai marchigiani. Andava sul dischetto Lignani e calciava sulla sinistra di Shiba, che neutralizzava la conclusione in due tempi. Al 27’ Di Paolo veniva strattonato in area da Pierantozzi. Calcio di rigore questa volta per i giallorossi. Si incaricava della battuta Tozzi Borsoi. La sua conclusione era centrale e lenta, facile preda di Bottaluscio che parava senza difficoltà. Due minuti dopo Radi portava in vantaggio il Castelfidardo trasformando da manuale un calcio di punizione dai 25 metri.
Real Giulianova all’arrembaggio per tutto il resto della gara alla ricerca del pareggio con una mezza dozzina di occasioni da rete fallite. Unico “break” ospite una conclusione di D’Ercole che si stampava sul palo. Si arrivava così al 48’ della ripresa quando Fabrizi andava a terra in area avversaria dopo un contatto con Pierantozzi. L’arbitro, ben appostato, non aveva dubbi e decretava il calcio di rigore espellendo per doppia ammonizione il difensore ospite. Questa volta Tozzi Borsoi trasformava la massima punizione con un tiro che si insaccava alla destra dell’estremo ospite. Dopo un altro minuto di recupero, triplice fischio dell’arbitro. Ora per i giallorossi di Stallone si profila all’orizzonte un vero e proprio tour de force: Sammaurese in trasferta mercoledì e Avezzano in casa domenica.
Soddisfatto per la prova della squadra l’allenatore giallorosso Giulio Ettorre (chiamato anche ieri a sostituire in panchina Nico Stallone che tornerà a sedere in panchina domenica prossima): «Abbiamo sicuramente offerto una prestazione migliore di quella di Agnone. Non siamo stati precisi nelle conclusioni e questo ci ha ovviamente penalizzato. Sono comunque molto contento per lo spirito di reazione dei calciatori che ci hanno creduto sino alla fine ottenendo il giusto premio. Adesso comunque ci dobbiamo concentrare subito per la gara di mercoledì con la Sammaurese».
Enrico Rosati
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