Il Giulianova parte bene Recanatese al tappeto

8 Settembre 2014

Dopo l’addio di De Feudis, in panchina arriva il portafortuna Ettorre All’iniziale rete di Marolda replicano prima Ferrante e poi Romano su rigore

GIULIANOVA. Il Giulianova non poteva esordire meglio. Ottiene i primi tre punti della stagione superando, in rimonta la Recanatese, favorita alla vigilia. Concluso il mercato e mentre sono ancora fresche le dimissioni dell’allenatore De Feudis, il Giulianova si presenta con alla guida Giulio Ettorre, tecnico delle giovanili, che già nella stagione ’97-’98 fu chiamato a guidare i giallorossi nella gara di ritorno con il Palermo in C1 (era l’8 febbraio 1998 e anche in quel caso fu vittoria in rimonta, 3-1).

L’approccio alla gara della Recanatese non è dei migliori, anche se davanti i marchigiani presentano una coppia d’attacco invidiabile, composta da Galli e Marolda. Gli ospiti soffrono subito l’aggressività dei padroni di casa e perdono spesso il possesso della palla. Il Giulianova, giovane e motivato (21 anni l’età media dei calciatori schierati) ci mette un po’ di tempo a trovare le giuste distanze in campo ma solo 4’ per creare la prima vera occasione per andare in vantaggio, ma il tiro di Romano viene ribattuto sulla linea da un difensore.

La Recanatese, invece, colpisce al 23’: lancio lungo di Narducci a cercare la testa di Galli, torre per Marolda che, davanti a Falso, non fallisce la realizzazione, confermandosi cecchino di razza. Il vantaggio non demoralizza i ragazzi di Ettorre e dopo un tentativo di testa di Mosca al 28’, il Giulianova trova il pareggio al 33’ con una bella incornata di Ferrante sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Nella ripresa non ci sono grosse occasioni, ma è il Giulianova a tenere in mano la partita e a sfiorare il vantaggio. Dapprima con il solito Ferrante che, sempre di testa su calcio d’angolo, impegna Verdicchio e poi con una bella punizione dai 20 metri di Mariani, che costringe Verdicchio a un difficile salvataggio. Un minuto più tardi la svolta: il neo-entrato Rovrena trattiene ingenuamente per la maglia Ferrante provocando il giusto calcio di rigore. Romero, dal dischetto, spiazza freddamente Verdicchio regalando i primi tre punti stagionali al Giulianova e riaccendendo l’entusiasmo dei presenti sugli spalti.

Domenica prossima il Giulianova sarà atteso nella difficile trasferta di San Benedetto del Tronto. A fine partita Giulio Ettorre non nasconde l’emozione: «È andata benissimo e non posso che essere contento per questi ragazzi. Li conosco e sono sicuro che possano raggiungere la salvezza perché hanno del potenziale e soprattutto una grande voglia e disponibilità al sacrificio. Premetto che il merito del lavoro fisico e tattico va tutto a De Feudis. Io e Tortorici abbiamo lavorato soltanto sugli aspetti caratteriali in questi pochi giorni, e i ragazzi hanno messo tutta la loro grinta in campo. Al di là del risultato hanno fatto molto bene e meritato questa soddisfazione e i tifosi lo hanno capito». E se fosse lui il successore di De Feudis? «Non ne ho idea, io sono a disposizione della società e sta a loro decidere quale sia la soluzione migliore da adottare». Così Amaolo, tecnico della Recanatese. «Sapevo che questo campo era difficilissimo, conosco questa piazza e il Giulianova ha un organico interessante. Hanno meritato di vincere, anche quando siamo passati in vantaggio non ho mai visto la partita in mano nostra. Siamo andati sempre in difficoltà».

Vincenzo Raimondi

©RIPRODUZIONE RISERVATA