Il Giulianova passa a Pepe Bellia: Chieti, voglio di più

Serie D, il presidente giallorosso Mattucci sceglie l’ex allenatore del Bellaria Il numero uno teatino chiede i tre punti domenica nel derby con il Celano
GIULIANOVA. Il nuovo allenatore del Giulianova è Alfonso Pepe. Dopo l’esordio vincente in campionato con la Recanatese, sotto la guida del duo Tortorici-Ettorre, la società ha trovato l’accordo con il 44enne tecnico di Salerno che prende il posto di De Feudis. Pepe è arrivato a Giulianova ieri sera e nel pomeriggio dirigerà il primo allenamento: con lui lavoreranno i riconfermati Tortorici ed Ettorre. Nelle ultime due stagioni il tecnico campano ha allenato il Bellaria in Seconda divisione: il primo anno, dopo essere andato via ed essere stato richiamato a campionato in corso, ha raggiunto la salvezza. Nella passata annata è stato esonerato a dicembre e il Bellaria poi è retrocesso in D con Zanini. Alle spalle anche le esperienze in C2 con l’Ebolitana e in D con il Sapri. «Ho scelto Pepe perché è un allenatore che conosco bene avendoci già lavorato insieme a Bellaria quando facevo il vice presidente», ha spiegato Adriano Mattucci, patron del Giulianova, «ed è uno esperto per la categoria». La società sta trattando con il Lumezzane l’attaccante Giorgio Fumana (’94), mentre dal Chievo potrebbe arrivare il portiere Nicola Sambo (’95).
Cambio in panchina anche a Pesaro dove la Vis, dopo la sconfitta con l’Amiternina, ha esonerato Possanzini e chiamato l’ex Ferruccio Bonvini. Il Chieti ha iniziato il suo campionato con un pareggio a Termoli. La squadra di Ronci non ha entusiasmato, anzi è apparsa appesantita e lenta nella manovra. Ma è pur sempre la prima giornata e il presidente Walter Bellia vede il bicchiere mezzo pieno. «Un punto fuori casa è importante per cominciare bene anche perché partite del genere nascondono parecchie insidie. Il Termoli è una squadra giovane che ha iniziato la preparazione in ritardo e, quindi, era più veloce. Poi abbiamo giocato senza un attaccante di peso a causa delle squalifiche di Vano e Arcamone. Certo è che questo non è ancora il vero Chieti: per vedere una squadra vera, considerando il gran lavoro fatto in estate e le assenze, bisognerà attendere ancora qualche settimana. Ma già da domenica mi aspetto un Chieti con maggiore cattiveria agonistica». In settimana lo staff tecnico lavorerà sulla resistenza alla velocità e sulla rapidità: l’obiettivo è quello di arrivare al derby di domenica con il Celano con una squadra più brillante. Da valutare le condizioni di Vitale. La prima del centrocampista ex Terracina non è stata positiva ma Ronci lo considera il faro della squadra e spera di averlo subito al meglio della condizione. Sul fronte mercato, il Chieti stringe per un difensore centrale. Oltre a Filosa, in lizza ci sono anche Luigi Cuomo (’82), ex Melfi e Manfredonia, e Adolfo Gerolino (’90), lo scorso anno al Forlì.
Vincenzo Raimondi
Giammarco Giardini
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