Il Giulianova passa di misura a Senigallia e brinda alla salvezza

I giallorossi vanno sotto di 16 punti ma non si arrendono mai Categoria blindata con un turno d’anticipo tra mille difficoltà
SENIGALLIA. Vittoria e salvezza matematica. È un condensato di emozioni la gara di Senigallia per il Globo Giulia Basket che corona una stagione tremendamente difficile con un risultato straordinario. Ad inizio dell’annata il pronostico dava sfavorita la compagine di coach Zanchi che era, anzi, accreditata come una delle candidate alla retrocessione. I giallorossi, invece, di fatto, non hanno mai occupato la zona calda, festeggiano la salvezza con un turno di anticipo nonostante non siano mancate le problematiche. A partire dai numerosi infortuni iniziati in precampionato e proseguiti in corso d’opera, i diversi casi di Covid registrati all’interno del gruppo squadra, una ripartenza difficile e, ultimo ma non di certo come importanza, il continuo peregrinare per potersi allenare. Il gruppo costruito da coach Zanchi e dai suoi assistenti Montuori e Bontà, dall’intero staff tecnico e dalla società, è andato oltre, si è tolto tante soddisfazioni durante l’anno e ha coronato la sua cavalcata con la vittoria di Senigallia. Che, per certi versi, fa parte del percorso vissuto fino ad oggi. Perché, per almeno tre occasioni, seppur contro squadre di un rango superiore, il Giulia Basket ha dominato per tre quarti salvo poi cedere nell’ultima parte del confronto.
Questa volta, quasi come una legge del contrappasso, è stato l’esatto contrario. In difficoltà nei primi due quarti e mezzo, implacabile e particolarmente reattiva nel resto del confronto. Con tre atleti, capitan Di Carmine, Cacace e Thiam, superlativi: 15 per il primo, 4/8 da due per il secondo, 11/12 da due e 10 rimbalzi per il terzo dominatore sotto le plance. 22-10 in avvio per i marchigiani con i giallorossi che non segnano per oltre cinque minuti. Gurini firma il 28-14, Giunta quasi a fine terzo quarto mette dentro il +16, 56-40. La partita sembra segnata ma, contro la compagine del presidente Iozzo, che festeggia doppiamente visto il suo primo anno da massimo dirigente, nulla è scontato. Meno quattro con Cacace sul 67-63 al 38’, meno sei al 39’, 71-65. Per l’esattezza a 58 secondi dalla sirena conclusiva con Senigallia che sente la vittoria vicina. Cacace, invece, mette dentro cinque punti consecutivi e Thiam, dopo uno strepitoso recupero difensivo, vola a mettere il canestro del sorpasso, 71-72, vittoria, salvezza e spumante in ghiaccio. (m.f.)

