Il Giulianova sbaglia: solo pari E perde la vetta della classifica

28 Settembre 2023

La Vastese impone lo 0-0 al Fadini, Massetti fallisce un penalty nel corso della ripresa I giallorossi chiudono in nove: domenica al Bonolis non ci saranno Barlafante e Fermo 

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GIULIANOVA: Boccanera, Di Giuseppe, Maffione, Fermo, Scognamiglio, Tempestilli, Bittaye (21’ st Cognigni), Cerasi (38’ st Di Paolo), Piccioni, Massetti (43’ st Barlafante), Mastrilli (32’ st Bertino). A disp: D'Angelo, Iacovoni, Dragomir, Zanon, Lenoci.Allenatore: L. Cerasi.

VASTESE: Nuzzo, Valerio, Hernandez, Menna, Lucero, Marcelli, Di Giacomo (21’ st Sputore), Martinello, De Filippo (25’ st Pizzo), De Vivo (47’ st Cauterucci), Boito (35’ st Seck). A disp: Del Giudice, Coppola, Sannino, De Lucia, Tafili. Allenatore: Federico Del Grosso.

Arbitro: Pasquale Gatto di Lamezia Terme.
Note: spettatori 800 circa con rappresentanza vastese. Espulsi: al 10’ st Fermo e al 46’ st Barlafante.
GIULIANOVA
La Vastese dell’ex Federico Del Grosso impone il pari (0-) al Giulianova che perde la vetta della classifica e scivola al secondo posto alla vigilia del derby di domenica al Bonolis contro la capolista Teramo. Quattro gli episodi che caratterizzano il primo mezzo passo falso stagionale del Giulianova. Il film è tutto lì, nella ripresa. Al 10’ l’espulsione di Fermo (gomito su Marcelli). Sette minuti dopo, il calcio di rigore per fallo del portiere Nuzzo su Bittaye in area, che Andrea Massetti calcia nel peggiore dei modi, permettendo l’ intercettazione dell’estremo difensore. Poi, alla mezzora, il gol-non gol di Piccioni. I giocatori del Giulianova Piccioni e Di Giuseppe giureranno a fine gara sulla validità del gol, ma arbitro e assistente non sono della stessa idea. Ultimo, in pieno recupero, il secondo rosso diretto a Barlafante per un entrata fallosa dello stesso. Ma andiamo per cronologia. L’ex Federico Del Grosso schiera un 4-2-3-1 di sicura efficacia: grinta ed agonismo spiccato. Centrocampo molto mobile e i due centrali di difesa pressocchè perfetti. In casa giuliese Cerasi, a sorpresa, lascia Zanon, Bertino, Cognigni e Francesco Di Paolo in panchina. Tanta roba, ai quali si aggiungono gli inabili Marchionni, Giglio e Federico Di Paolo. Il tecnico giallorosso schiera il doppio mediano con Massetti a muoversi alle spalle di Piccioni al centro dell’attacco, Bittaye e Mastrilli ai lati. Primo tempo in cui si gioca pochissimo. Per niente spettacolare, nel quale la Vastese intasa il traffico al centro con cinque uomini che attaccano sistematicamente il portatore di palla, e nel quale il Giulianova si affida solo ai lanci da tergo. Piccioni, “troppo poco punta”, non fa mai reparto, e gli esterni, anche nell’alternarsi, faticano a essere efficaci. Troppo poco per scardinare una Vastese che copre bene gli spazi e non ne concede. Due brividi: uno per parte, al 17’ assolo di Fermo che sguscia bene sull’out di fondo ma conclude “egoisticamente” male.
Al minuto 35, dal vertice destro dell’area di rigore dei locali, il sinistro deviato di De Vivo, che era destinato al “sette” da cui si ricava solo un corner. La ripresa è caratterizzata dagli episodi descritti. In sette minuti il Giulianova si fa male due volte, con il rosso di Fermo e il rigore sbagliato. La Vastese paradossalmente, gioca meno bene del primo tempo, ma va vicina al gol al 22’ quando De Filippo, in area raccoglie una palla vagante e la dirotta a fil di palo. Poi i cambi di Luciano Cerasi, che prima scala Maffione in centro e Mastrilli difensore sinistro. Cognigni prima, Bertino poi e Francesco Di Paolo infine entreranno in campo distanziati l’uno dall’altro, ma di fatto il Giulianova va avanti di nervi, piuttosto che di raziocinio. Di bello c’è l’azione che alla mezzora costruiscono Cognigni, Di Paolo e Piccioni il cui tiro va di poco a lato ed anche la replica vastese con Marcelli che, in pieno recupero, mira l’angolo in alto alla sinistra di Boccanera costringendolo al più classico colpo di reni. Poi, l’espulsione di Barlafante.
Piuttosto tangibile in sala stampa la delusione di Cerasi: «Abbiamo fatto sempre la partita, nonostante l’eccessivo agonismo che l’ha caratterizzata. Risultato determinato da un arbitraggio non all’altezza e che ci ha chiaramente danneggiati». E domenica ci sarà Teramo-Giulianova. «Sfida difficile per entrambi, avremo poco tempo per prepararla, confido nella forza della mia squadra».
Enzo De Dominicis
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