Il Giulianova sfiora il colpaccio a Rimini

11 Novembre 2019

Un super Piccone non basta al team di Ciocca. E ora si pensa al match con Piacenza

RIMINI. Rammarico grande per il Globo Giulianova che ha sfiorato il colpaccio al Pala Flaminio di Rimini. E sarebbero stati due punti d’oro per la classifica della formazione giallorossa che non riesce a trovare la continuità di risultati dopo l'ultima vittoria casalinga. È mancato un pizzico di lucidità nei momenti cruciali dopo che il team di coach Cesare Ciocca ha condotto per larghi tratti. E non è bastata la buona prova di tutto il collettivo, in particolar modo, numeri alla mano, di Piccone (5/6 da due) e Fall (12 rimbalzi) oltre a Gobbato.
I romagnoli, galvanizzati dal successo esterno nel recupero colto a Teramo, partono bene sfruttando errori in attacco dei giuliesi che, però, altrettanto forti della vittoria contro Civitanova, reagiscono prontamente.
Ad inizio secondo quarto i padroni di casa provano a scappare, 23-17 ma capitan Cardellini (25-27) e Fall permettono al Globo Giulianova di allungare: 26-32 al 18’. Dopo l’intervallo lungo la prima possibile svolta dell’incontro. Gli abruzzesi, infatti, grazie alle giocate di Piccone, Gobbato ed Hidalgo, salgono sino al +7 (37-44) al 25’ ma Rimini, trascinata dai fratelli Luca e Francesco Bedetti, riesce a recuperare. Si passa, infatti, dal -7 al +7 dopo aver chiuso il terzo quarto di gioco in perfetta parità (50-50).
La compagine di coach Bernardi si issa sul +8 prima (58-50) e sul +9 successivamente (64-55) ma Giulianova non è doma e riesce a rientrare con un super Piccone, 64-61 con tre giri di lancette da giocare. A condannare, definitivamente, però il Globo del presidente Tribuiani, è una canestro, a trenta secondi dalla fine, di Luca Bedetti, il 68-63 che rende ogni tentativo di recupero da parte degli ospiti improbabile.
Dalla lunetta, infatti, Fall riesce solo a ridurre il gap per fissare il definitivo 68-64. La prima delle due trasferte consecutiva è andata male, ma in casa Globo Giulianova già si pensa alla prossima, sul parquet del Piacenza, co-capolista al pari di Cento.