Il Giulianova sprofonda al Fadini La squadra a rapporto da Bartolini

GIULIANOVA. È notte fonda per il Giulianova che, nel recupero della quinta giornata, colleziona la terza sconfitta consecutiva interna battuto meritatamente dall’Albalonga. Questa volta i giallorossi...
GIULIANOVA. È notte fonda per il Giulianova che, nel recupero della quinta giornata, colleziona la terza sconfitta consecutiva interna battuto meritatamente dall’Albalonga. Questa volta i giallorossi non hanno attenuanti da accampare se si considera anche che i laziali hanno dovuto giocare in inferiorità numerica gran parte della seconda frazione di gioco: dapprima in dieci per l’espulsione diretta di Rosania all’11’, reo di aver colpito al volto D’Anna a gioco fermo, e poi in nove per l’espulsione di Di Cairano al 25’ per doppia ammonizione.
E pensare che i ragazzi di Federico Del Grosso avevano approcciato bene la gara, facendosi preferire ai laziali nei primi 25’, ma poi gli ospiti hanno preso le giuste contromisure e, intorno alla mezzora, hanno piazzato l’uno due micidiale mettendo in cassaforte l’intera posta in palio per poi difendersi con ordine di fronte ad una sterile reazione dei padroni di casa e, mai rinunciando alle ripartenze, hanno mantenuto senza grossi affanni il doppio vantaggio sino al termine.
In casa giallorossa qualcosa sicuramente non quadra. Federico Del Grosso ha disposto i suoi con il 4-4-2, già adottato nella trasferta di Tolentino, mentre Venturi ha risposto con il 4-3-3. Al 12’ il Giulianova ha una grossa occasione per passare in vantaggio: Pedalino, sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Di Lollo, si ritrova solo davanti a Santilli ma conclude malamente. Dopo tre minuti, Di Lollo calcia una punizione da circa 25 metri con la sfera che sfiora la trasversale.
Tutto lascia presagire ad un monologo dei padroni di casa ma, alla prima incursione in avanti, gli ospiti passano in vantaggio. Pace va via sulla sinistra e crossa a centro area, D’Anna tocca con un braccio il pallone. L’arbitro decreta il calcio di rigore che Cardella trasforma. Dopo soli due minuti, gli ospiti chiudono la pratica: Mazzei va via sulla destra e da fondo campo crossa al centro, Barbarossa anticipa tutti e di testa colpisce il pallone che si infila in rete alla sinistra di Amadio.
Del Grosso inserisce nella ripresa Paudice al posto di D’Antonio, ma la musica non cambia. Sono gli ospiti che menano le danze e che sfiorano in un paio di occasioni il tris. Il Giulianova ha comunque due opportunità per accorciare le distanze: al 9’ con Cristiano Del Grosso che su punizione costringe Santilli ad una difficile parata, e al 15’ con il neo entrato Campagnacci, il quale su cross di Mariani, in semi girata colpisce la traversa.
Poi niente altro da segnalare se non le espulsioni sopra descritte che costringono gli ospiti ad arretrare il baricentro e una serie innumerevole di lunghi lanci, senza esito, verso gli attaccanti di casa. Il presidente Luciano Bartolini, visibilmente amareggiato, oggi incontrerà l’allenatore ed i giocatori per chiarire la prestazione sottotono. «Dobbiamo guardarci negli occhi, fare quadrato e cercare di superare questo difficile momento», spiega il tecnico Del Grosso. «Le gare sono spesso decise da episodi. Purtroppo sino ad ora non ci è andata bene in questo senso. Credo che dobbiamo lavorare per costruire delle situazioni di gioco che possano permetterci di risolvere le partire a nostro favore attraverso episodi».
Enrico Rosati
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