Il ko contro la Lazio divide la tifoseria
Sul web molti preoccupati per il crollo nella ripresa, ma c’è chi resta fiducioso
PESCARA. Umori contrastanti sul web. La netta sconfitta contro la Lazio ha aperto vari interrogativi sulla reale consistenza dei biancazzurri. C'è chi si mostra fiducioso nonostante la batosta, e chi mostra segni di preoccupazione, in particolare per i nove gol subiti nelle prime quattro gare. Ovviamente, non mancano i commenti sul calcio di rigore sbagliato da Ledian Memushaj, che forse avrebbe potuto cambiare l'epilogo. Sul sito www.forzapescara.com, frequentatissimo dai supporter biancazzurri si confrontano a colpi di clic centinaia di sportivi. Questo un commento dell’utente amor_pe: «Il Pescara di ieri non è competitivo per la salvezza. Quello delle prime tre giornate se la gioca tranquillamente con le alte. Nelle partite di oggi non si vedono squadroni. Il problema è solo di capire quale squadra siamo». La scialba prestazione della ripresa allarma anche delfino87. «Se giochiamo come il secondo tempo di ieri siamo inferiori a tutti, Crotone incluso. Se giochiamo da Pescara (nel modo che intende Oddo) siamo forti e con l'aggiunta di altre variabili (vedasi fortuna e concretezza) possiamo battere persino la Juventus. Conclusione: dipende tutto da noi». C’è chi invita l’allenatore a trovare soluzioni alternative a quanto proposto finora. Ad esempio, cuorevero. «Oddo deve cambiare gioco più spesso per non dare riferimenti agli avversari». «Bentornati sulla terra», aggiunge Cn1987, «non siamo da ultimo posto come nel 2012, ma nemmeno da Europa League. Dobbiamo sudarci con umiltà punto su punto. Volevamo inventare l'acqua calda senza punte... falso nueve. Rimbocchiamoci le maniche, tutti sotto con il tifo (noi) e con allenamenti duri (loro) perché le gare durano 95 minuti, non 45».
Slim è perplesso sull'esito del campionato. «La squadra ha un gioco, anche bello da vedere. Questo è merito del mister e anche dei giocatori. Si sta evidenziando ciò che era prevedibile, cioè che abbiamo una rosa tra le più deboli del campionato. Sulla carta la nostra è una delle peggiori formazioni. Ameno che qualcuno non renda di più, il destino appare segnato. Probabilmente in modo più dignitoso rispetto a 4 anni fa, ma alla fine con lo stesso epilogo».
Poi l’analisi di Pirata sulle sostituzioni infruttuose. «Signori questa è la serie A. I rigori si possono anche sbagliare, ma non si dovrebbe specie per una matricola. Gli altri alla prima occasione ti castigano. La Lazio è stata superiore e la sconfitta ci sta. Però è vero che la squadra atleticamente dura poco più di un'ora, i cambi degli avversari sono spesso determinanti e da noi solo Bahebeck ha dato una piccola svolta. Abbiamo preso due gol come spesso ci accadeva lo scorso anno. C'è da lavorare sotto l'aspetto fisico, tattico e tecnico nonchè psicologico perchè questa sconfitta non pesi».
Jojo Pe si sofferma su Francesco Zampano. «E’ un giocatore da 3-5-2 o 3-4-3. In A non può fare il terzino, fa sempre gli stessi errori». Invece Savo torna su Oddo. «Deve fare chiarezza e deve capire i cali di tenzione del Pescara! Non è accettabile che il Pescara in ogni partita abbia avuto 10 minuti di black out. Contro il Torino è decisiva!
Infine, l’utente 1936 per sempre lancia l’appello in vista della prossima sfida casalinga. «Sotto col Toro. La classifica sarà ancora buona, ma mercoledì dobbiamo vincere».
Marco Ratta
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