Il Lanciano al lavoro per ricostruire l’attacco

La Virtus stringe per Inglese del Chievo e vuole Torregrossa. In arrivo il preparatore atletico Morellini
LANCIANO. Il 9 luglio ci sarà la riunione dello staff tecnico per preparare il ritiro che dal 10 luglio impegnerà i giocatori della Virtus. Ma, nello staff tecnico bisogna ancora “rimpiazzare” Ivano Tito, il preparatore atletico andato ad Avellino. E, ad otto giorni dalla riunione, bisogna anche accelerare i tempi. Un nome che circola da giorni è quello di Luca Morellini, del Sassuolo. Squadra con cui Morellini è passato dalla serie C2 alla serie A e dove ha conosciuto e lavorato con due perni dello staff rossonero; il vice di D’Aversa, Andrea Tarozzi e il preparatore dei portieri Alberto Bartoli. Avere Morellini sarebbe un buon acquisto per la Virtus, entrerebbe in uno staff unito (completato dal preparatore atletico che si occupa del recupero degli infortunati Danilo Massi) e che conosce bene. Ma strapparlo al Sassuolo dove è da 12 anni non sarà facile. Si dovrà accelerare anche sugli acquisti visto che D’Aversa vorrebbe partire in ritiro con la rosa formata al 70-80% . Una rosa che, ad oggi, comprende 12 giocatori (Aridità, Troest, Mammarella, Aquilanti, Amenta, Bacinovic, Di Cecco, Paghera, De Silvestro, Piccolo, Turchi e Nunzella) dello scorso anno e ancora sotto contratto, più i rientranti Casadei, Fofanà, Verna, Di Filippo, che però non sembrano poter restare a Lanciano. A questi si aggiungono gli acquisti degli juventini Filippo Penna, classe 1995, difensore centrale, e Marco Di Benedetto classe 1995, pescarese, ex Feralpi Salò, ala destra, e del 21enne Federico Di Francesco (ex Cremonese). A conti fatti manca parte del centrocampo e l’intero attacco orfano di Thiam, Gatto, Cerri e Monachello. Quest’ultimo non è stato riscattato dalla Virtus al Monaco, troppo alto il prezzo; un milione 700mila euro. Monachello è tornato nel Principato ma su di lui hanno messo gli occhi squadre di A come Bologna, Chievo, Carpi e di B come il Livorno. La Virtus dal canto suo sta cercando di ingaggiare Roberto Inglese, classe 1991 dal Chievo, e ha mostrato interesse per Ernesto Torregrossa (1992) che l’Hellas Verona quest’anno ha prestato al Crotone assieme a Michael Rabusic, altro attaccante che il Verona cederebbe in prestito. Torregrossa potrebbe arrivare al Lanciano in una trattativa in cui inserire anche il portiere Nicolas. Piace Pietro Iemmelo classe 1992 ,35 presenze 16 gol col Foggia, di proprietà dello Spezia e Mamadou Tounkara (1996) della Primavera della Lazio, cercato dallo scorso anno. A centrocampo si attendono decisioni da parte di Leonardo Capezzi riscattato dalla Fiorentina. Il Lanciano si è mosso in anticipo per provare a bruciare la concorrenza di Livorno e Perugia.
Teresa Di Rocco
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