Il Lanciano cambia proprietà ma Alluni potrebbe rimanere
LANCIANO. In attesa di conoscere i futuri proprietari del Lanciano, ad oggi riconducibili alla figura di Glenn Roberts, l’avvocato di origine newyorkese a capo della holding Belgiocogroup, in casa...
LANCIANO. In attesa di conoscere i futuri proprietari del Lanciano, ad oggi riconducibili alla figura di Glenn Roberts, l’avvocato di origine newyorkese a capo della holding Belgiocogroup, in casa rossonera c’è una questione da risolvere: la gestione logistica del club, ad oggi rappresentato dalla sola presidentessa Cristina Chiaretti. Coloro che si occupavano in prima persona di tutto ciò, risultano entrambi dimissionari. Si tratta del segretario Giampaolo Gorelli, andato via a fine aprile per trasferirsi al Foligno, e del vicepresidente Claudio Alluni. Quest’ultimo, dopo aver condotto in prima persona (tramite la fattiva mediazione di Max Pincione) il passaggio di consegne con la holding americana, avrebbe a sua volta fatto un passo indietro, non avendo ricevuto alcuna proposta, per un ruolo attivo nel club, da parte dei nuovi proprietari. Con una squadra costretta, da domenica, a giocare ogni tre giorni, diventa fondamentale avere figure di riferimento per gestire il quotidiano. Motivo per il quale non è da escludere che Alluni torni a breve sui suoi passi. (s.d.c.)

