Il Lanciano cede per risanare il bilancio

Via Di Francesco, Boldor (al Bologna), Bacinovic (verso Salerno) e Antonino (all’Udinese?): entrano soldi freschi nel club
LANCIANO. Domani Federico Di Francesco e Deian Boldor vestono per la prima volta la divisa rossoblù: entrambi gli ormai ex giocatori della Virtus Lanciano hanno sostenuto ieri le visite mediche a Bologna, e sono pronti a partire per il preritiro che, dal 26 giugno al 3 luglio, la squadra allenata da Roberto Donadoni farà nel sud della Sardegna. Dopo il rientro in sede, i due verranno presentati ufficialmente. Come anticipato, Di Francesco e Boldor hanno sottoscritto un contratto di cinque anni: l'attaccante 22enne prenderà circa 600mila euro a stagione, mentre intorno ai 200mila sarà quello del difensore rumeno, un anno più giovane. La Virtus invece è riuscita a strappare una cifra superiore a quella annunciata, arrivando fino a due milioni di euro. Le cessioni di Di Francesco e Boldor hanno quindi dato una bella boccata d'ossigeno al club rossonero, che sta cercando di pareggiare il più possibile i conti prima della scadenza del 30 giugno, quando dovrà formalizzare l'iscrizione al campionato. La famiglia Maio punta perciò a chiudere un altro paio di operazioni entro fine mese. Per questo è stato messo sul mercato il portiere Vittorio Antonino, classe 1998, cresciuto nella Bacigalupo Vasto e passato alle giovanili della Virtus due anni fa. Antonino stava per finire in un una più ampia operazione con il Pescara. I biancazzurri avrebbero in seguito girato l'estremo difensore al Napoli; nell'accordo sarebbe rientrato anche il passaggio, in un secondo momento, di un paio di giocatori dal Pescara alla Virtus. Questa intesa tra le due società sembra però saltata. Di contorno all'affare mancato ci sono inoltre voci che parlano di un'incrinatura dei rapporti non solo tra le rispettive dirigenze, ma addirittura tra i Maio e Luca Leone, l'ex capitano rossonero che negli ultimi otto anni è stato il direttore sportivo della Virtus, ma che è in procinto di legarsi ufficialmente alla società di Daniele Sebastiani, con la quale già collabora informalmente. Nella corsa ad Antonio, che compirà 18 anni il 29 giugno, si è così inserita l'Udinese, che al momento sembra la società avvantaggiata per aggiudicarsi il ragazzo. In ogni caso le cifre per la cessione del giovane portiere vastese non saranno altissime. Non dovrebbe invece portare nulla o quasi, se non il vantaggio dell'alleggerimento di un ingaggio importante, la partenza del 27enne mediano sloveno Armin Bacinovic, arrivato in Abruzzo dal Palermo nel 2014, 31 presenze nell'ultima stagione: a lui sono arrivate diverse richieste dalla divisione cadetta, ma la trattativa che ha più possibilità di andare in porto è quella con la Salernitana. Nicolas Di Filippo, 22enne difensore originario di Palombaro, cresciuto nella Virtus ma con il contratto in scadenza, potrebbe andare al Lumezzane. Ha invece già trovato squadra Simone Salviato, esterno destro classe 1987, preso dal Bari a gennaio: giocherà in Lega Pro con l'ambiziosa Cremonese di Attilio Tesser.
Andrea Rapino
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