Il Lanciano con Turchi per una notte da leoni

Rossoneri all’assalto della Salernitana: in palio la salvezza
LANCIANO. Finalmente parola al campo: la Virtus Lanciano si getta alle spalle sentenze, ricorsi e processi, e affronta la Salernitana nello spareggio che decide quale delle due squadre giocherà anche il prossimo anno in serie B.
Si comincia stasera alle 20,30 al Biondi, con ritorno mercoledì 8 giugno all'Arechi. I rossoneri hanno l'obbligo di segnare una rete in più degli avversarsi in questa doppia sfida. In caso di parità non vale la regola del gol doppio segnato in trasferta, ma festeggiano i campani grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare.
In realtà, senza penalizzazioni, di punti sul campo la Virtus ne avrebbe fatti di più: ma in questo momento piangere sul latte versato non serve a nulla, e bisogna solo pensare a bissare i risultati del campionato, quando con la Salernitana sono stati conquistati un pareggio in casa e una vittoria in trasferta. Le due squadre sono cambiate abbastanza rispetto al primo confronto del Biondi finito 2-2, a partire dalla guida tecnica. Rispetto a quell'incontro è invece uguale l'arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo, che è nato in Piemonte da una famiglia originaria di Vallo della Lucania, comune del Cilento, zona della provincia di Salerno, dove i granata hanno grande seguito. Nulla da eccepire sulla professionalità di Manganiello: al Biondi assegnò un rigore ai frentani, e arbitrò anche Novara-Virtus 0-3. Tuttavia, dopo tante polemiche extrasportive, si poteva optare per una designazione meno "chiacchierabile". Da registrare tra l'altro che questa è la prima partita della Virtus Lanciano con gli arbitri di porta, come in serie A. Tornando alle questioni più strettamente tecniche, le squadre sono grossomodo le stesse della gara terminata 1-3 all'Arechi, con la differenza che la Salernitana può mettere in campo tutto il suo potenziale offensivo. A guidare l'attacco dell'undici di Leonardo Menichini sono i due capocannonieri, Coda e l'ex rossonero Donnarumma, autori rispettivamente di 15 (con 4 rigori) e 12 reti in campionato.
Dall'altro lato Primo Maragliulo invece deve rinunciare ai due rossoneri che hanno segnato di più durante la stagione regolare, Ferrari (9 con 3 rigori) e Di Francesco (8), che comunque può giocare la partita di ritorno. Spazio quindi a Bonazzoli centravanti e Turchi alle sue spalle con Marilungo; in difesa rientra Aquilanti. Sugli spalti è atteso il pubblico delle grandi occasioni: contando come si è impennata la prevendita negli ultimi due giorni, oggi dovrebbero terminare i 5.544 biglietti a disposizione, facendo registrare così il record di spettatori e di incasso per la Virtus in serie B. Sugli spalti non ci sarà il co-patron granata Claudio Lotito: la questura di Salerno gli ha sconsigliato di mettersi in viaggio per motivi di sicurezza. Sempre per quanto riguarda il pubblico, da questa mattina alle 10 e fino a martedì alle 19, sono in vendita i tagliandi per la partita di ritorno nel circuito Listicket: il concessionario a Lanciano è la tabaccheria in via Marcianese 152; il primo giorno di vendita è riservato agli abbonati della Virtus e non vale il "porta un amico".
I precedenti. La tradizione dice Lanciano, perché nei nove precedenti, tra serie B, C e Coppa Italia, si contano ben 6 pareggi, due vittorie dei frentani e una sola della Salernitana, che risale addirittura al 1930. I granata, a parte quell'exploit, non sono più riusciti a imporsi: né in Coppa nell'estate del 2002 quando loro erano in B e Lanciano in C1, né quando nel 2007-2008 hanno vinto il campionato di C1 staccando i rossoneri di 30 punti (20 senza contare le penalizzazioni).
Furto di documenti, poi ritrovati. All’ora di pranzo ignoti hanno rotto i vetri della macchina del team manager della Salernitana Avallone e hanno rubato un iPad, un computer e una cartella contenente i documenti di riconoscimento dei calciatori granata. Alcune ore di panico in casa Salernitana, poi i documenti sono stati ritrovati a qualche centinaia di metri di distanza. La squadra è partita per Lanciano con un paio d’ore di ritardo.
Andrea Rapino
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