Il Lanciano non brilla, ma si qualifica
Solo pari col Cupello alla prima di Lucarelli in panchina. La Bacigalupo elimina il Sambuceto. Ok Spoltore, Nereto e Torrese
LANCIANO. Lucarelli al debutto sulla panchina rossonera guadagna il passaggio ai quarti di coppa Italia, ma il Lanciano visto nel secondo tempo è a dir poco da rivedere. Ad agevolare la qualificazione è una partita subito in discesa dopo lo 0-2 dell’andata: i cupellesi perdono palla a ridosso dell’area, Polisena appoggia a Shipple sulla destra, traversone basso e Minchillo, fresco di tesseramento, sul secondo palo trasforma in gol il primo pallone toccato con la maglia del Lanciano. I rossoneri giocano sempre bene quando gestiscono palla: la manovra ariosa e la maggiore capacità di palleggio mettono in crisi gli ospiti. Dietro però la squadra di Lucarelli mostra qualche sbavatura di troppo, che al 15’ costa la traversa scheggiata di testa da Tafili su cross di Troiano, e al 21’ l’appoggio di Battista dal fondo per Fasoli che da due passi non inquadra la porta.
Il Lanciano poi comincia malissimo la ripresa: i rossoblù sono padroni del campo, vanno subito tre volte in due minuti al tiro con Fulvi e Battista, e al 17’ serve un Forti super opporsi a tu per tu a Battista. I cambi ridanno un po’ di benzina ai rossoneri, e quando Cupello inizia a calare i padroni di casa amministrano con più facilità: nel finale sfiorano il raddoppio con Gragnoli e Petrone, ma subiscono il pari con un rigore discutibile. Da oggi il Lanciano pensa al debutto in campionato e si rituffa nel mercato: Lucarelli vuole quanto prima due punte. Spera in Nicola Fiore, non ingaggiato dal Chieti dopo un periodo di prova, e non dispera per Stefano Micciché: ieri non è sceso in campo col Castelnuovo, che punta a contendere il primato ai frentani che ospita nella prima di campionato. (a.r.)
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