Il Lanciano rallenta, ora serve una scossa

Nelle prime 11 gare il ruolino di marcia è peggiorato rispetto a quello del girone d’andata. La zona play off è a -4
LANCIANO. Cinque punti in meno rispetto alle stesse partite (11) del girone di andata e una sconfitta in più, rispetto però a tutta la prima parte del campionato. La Virtus Lanciano in questa seconda parte di stagione, stando ai numeri, pare aver rallentato la sua corsa. Fermo restando il buon campionato fin qui disputato, trascorso per la gran parte delle partite in zona play off, nelle ultime gare i rossoneri hanno mostrato meno sicurezza. O meglio, hanno mostrato sicurezza e carattere in modo altalenante. Tanto che se nell’andata in 11 partite aveva messo cassaforte 18 punti e una sola sconfitta, quella in casa col Frosinone (a cui poi si sono aggiunte le sconfitte col Latina (1-0) e col Bologna in casa (1-2), ndc), in queste prime 11 gare di ritorno di punti ne ha totalizzati 13 con ben 4 sconfitte (in casa col Varese, poi a Frosinone, Bari e Vercelli).
Un Lanciano che a Vercelli inizialmente è sembrato meno brillante, prevedibile e ad un certo punto quasi tramortito dai due gol in 180” del Vercelli che avrebbe tagliato le gambe a tutti. Il gol di Paghera, uno dei migliori in campo, aveva invece riaperto il match dimostrando che la Virtus non molla mai. Ma il pareggio, subito tante volte quest’anno, non è arrivato. L’ha negato sì la traversa colpita da Amenta, ma è anche vero che solo in 4 dei 16 pareggi fatti finora la Virtus è riuscita a riacciuffare una gara. A Catania, Brescia e La Spezia ci hanno pensato Cerri, Gatto e Monachello a recuperare la partita. Contro il Perugia in casa è ancora toccato a Gatto pareggiare una sfida maledetta per i 3 legni colpiti dai rossoneri al termine di una gara dominata.
In ben10 partite invece il pareggio la Virtus l’ha subito in rimonta dopo gare, vedi Crotone, Pescara, Trapani, Carpi, Vicenza, giocate quasi alla perfezione. Due le gare finite a reti inviolate. Una all’andata proprio contro la Virtus Entella, prossima avversaria dei rossoneri domenica al Biondi, l’altra al ritorno a Perugia. In molti dei pareggi e delle sconfitte c’è anche la componente “sfortuna” per via dei legni colpiti dai rossoneri: 12 quelli centrati all’andata (e due autogol, ndc) 4 i legni già colpiti finora. Pali e traverse che sono costati parecchi punti in 11 gare: il palo preso da Grossi contro il Varese, di Gatto col Frosinone e di Amenta contro la Pro Vercelli sono poi costati la sconfitta alla Virtus. Che finora ha subito 39 gol, in molti dei quali spesso non è stata impeccabile la difesa. Anche se, come precisato da Mister D’Aversa, quando si vince e quando si perde gli elogi e i “rimproveri” vanno equamente divisi tra tutti i reparti perché c’è una fase difensiva e una fase offensiva. Una Virtus che domenica si troverà ad affrontare un’altra sfida importante, uno scontro diretto contro l’Entella staccata di soli 3 punti.
Teresa Di Rocco
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