Il Lanciano ridisegna lo staff societario

La Scala promosso dg e Materazzi farà il mercato
LANCIANO. Quella del direttore sportivo non sarà l'unica casella a cambiare nell'organigramma della Virtus Lanciano. L'altra novità del club rossonero per la prossima stagione dovrebbe essere il passaggio di Michele La Scala, 43enne originario di Manfredonia, alla carica di direttore generale. Questo ruolo era stato assegnato nel 2013 a Camillo D'Alessandro, che aveva lavorato come addetto stampa del club fin dall'inizio della gestione Maio. La Scala aveva iniziato a collaborare con la Virtus negli anni della Lega Pro, quando era responsabile di zona della G-Sport Marketing & Sponsoring. Dopo la prima stagione tra i cadetti, proprio nel 2013, La Scala è passato alle dirette dipendenze della società frentana come titolare dell'ufficio marketing e sponsorizzazioni, incarico al quale ora potrebbe affiancare quello di direttore generale. L'altro cambio annunciato nella dirigenza è quello del direttore sportivo, che Luca Leone lascia dopo ben otto stagioni. Per raccoglierne l'eredità, la famiglia Maio ha trovato un accordo di massima con Matteo Materazzi, conosciuto ai più anche per una partecipazione all’Isola dei Famosi 8. Il fratello di Marco, campione del Mondo nel 2006, è agente di calciatori, ma è stato già collaboratore di mercato del Siena, dove il padre Giuseppe nel 2015 è stato ingaggiato come direttore tecnico. Tra l'altro proprio alla società toscana a gennaio è stato girato Antonio Rozzi, giovane in prestito dalla Lazio che non aveva trovato spazio nella Virtus. Per Matteo sarebbe la prima esperienza da direttore sportivo. In questo senso ha iniziato a muoversi da qualche settimana, in particolare per quanto riguarda le linee guida ufficiose del club: costruire una squadra giovane in grado di garantire un minutaggio abbondante, pescando nelle formazioni Primavera, ma magari trovando anche qualche ragazzo che non è all'esordio assoluto in Lega Pro. Di certo c'è solo che la Virtus resta ancora nella zona d'ombra delle squadre sulle quali si rincorrono voci e indiscrezioni su solidità e possibilità economiche. La tifoseria nella settimana appena trascorsa si attendeva un segnale dalla dirigenza che, il 10 giugno scorso, aveva annunciato una "pausa di riflessione" per bocca di Valentina e Guglielmo Maio, presidente e vicepresidente della società. Per forza di cose l'annuncio sull'esito di questa pausa deve arrivare entro quattro giorni: il 30 giugno bisogna iscrivere la Virtus. A breve è anche atteso con precisione lo stato delle pendenze delle società professionistiche con i propri tesserati. Chi non ha pagato avrà una penalizzazione da scontare in campionato e, come noto, proprio questa circostanza è stata fatale nel determinare la retrocessione della formazione rossonera dalla serie B. In attesa di schiarite dal fronte interno, restano alla finestra i giocatori che sono sotto contratto ma che sono stati contattati da altri club. Scontata al momento pare solo la partenza di Armin Bacinovic, avvicinato dalla Salernitana in B e dal Livorno in Lega Pro. Michele Rigione, stuzzicato da diversi club di Lega Pro tra cui il Padova, non è escluso che resti in B, in questo caso con la maglia della Virtus Entella. Il Padova dal canto suo avrebbe proposto uno scambio con il centrocampista Manuel Giandonato, originario di Casoli, ma anche questa è un'operazione che non potrà essere presa in considerazione dalle parti prima della fine della pausa di riflessione.
Andrea Rapino
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