Il Lanciano valuta anche De Silvestro per l’attacco

16 Gennaio 2015

L’esterno offensivo del Carpi potrebbe arrivare dalla Juventus in cambio del portiere Branescu

LANCIANO. La forza dei 30 punti in classifica permette alla Virtus Lanciano di non avere assilli. Soprattutto sul mercato.

La squadra è quella, ci sono i margini per alcuni aggiustamenti, ma nemmeno più di tanti. Roberto D’Aversa ha detto chiaro e tondo che gli farebbe comodo un esterno d’attacco. Ma non ha messo fretta alla società, anche perché il settore non è sguarnito. Però, andrebbe completato, secondo l’allenatore pescarese alla prima esperienza su una panchina in serie B.

E così la dirigenza valuta le opportunità che il mercato offre. Le valuta, ovviamente, tenendo conto del rapporto qualità-prezzo. L’ideale sarebbe un giovane di prospettiva che non vada a incidere più di tanto sul bilancio e sugli equilibri dello spogliatoio. Tra le soluzioni prospettate c’è anche quella di Stoian in forza al Bari (ora verso Crotone). Ma il romeno ex Pescara non convince fino in fondo. Prim’ancora Kingsley Boateng finito al Bari. C’è un’altra possibilità che invece alletta la Virtus Lanciano: si chiama Elio De Silvestro, classe 1993, in forza al Carpi capolista del campionato di serie B. Il 21enne originario di Formia è della Juve, si tratta di un giocatore offensivo, un esterno d’attacco, così come vuole D’Aversa.

C’è chi definisce De Silvestro simile a Piccolo per caratteristiche. Di certo, c’è stato un contatto tra le parti. Ma il Carpi aspetta prima di lasciar partire De Silvestro. Ha in ballo due trattative: una per Molina dell’Atalanta e un’altra per Riccardo Improta del Bologna. E solo dopo la definizione di un ingaggio di spessore, Fabrizio Castori lascerà partire De Silvestro. Che arriverebbe a Lanciano in cambio di Branescu, il portiere romeno che in estate sembrava dovesse essere il titolare della Virtus targata D’Aversa. Sembrava, perché poi in realtà non ha mai giocato. E ora, a gennaio, vuole andare a giocare. E così la Virtus darebbe indietro Branescu e dalla Juve riceverebbe Elio De Silvestro.

Non c’è fretta. Non ne ha il Carpi e men che meno la Virtus Lanciano. Che, tra l’altro, sta valutando altre opportunità. Senza alcun assillo visto che l’ossatura della squadra era e resterà quella. Fa leva sulla cosiddetta vecchia guardia, la stessa che ha preso per mano la Virtus in questi ultimi anni e l’ha portata dalla Lega Pro fino a sfiorare i play off per la A. E che ora, più che al mercato, ha la mente rivolta alla partita di domani pomeriggio al Biondi (arbitro Luigi Nasca di Bari, 37 anni; assistenti Citro e Disalvo; quarto uomo Pagliardini) contro il nuovo Catania della premiata ditta Delli Carri & Marcolin.

Si ripartirà dopo la pausa invernale. E D’Aversa intende ricominciare con il piede pigiato sull’acceleratore. I nove punti di differenza in classifica, a favore dei rossoneri, non devono ingannare perché quello che si presenterà domani al Biondi sarà un Catania diverso da quello dell’andata.

D’Aversa lo sa bene. Ed è per questo motivo che sta caricando la squadra in modo tale da ripartire al massimo. Restano dei dubbi di formazione Dubbi che saranno fugati dopo la rifinitura in programma oggi a porte chiuse.

@roccocoletti1

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