Il Lanciano vuole vincere per Lorenzo e “Mingo”

16 Novembre 2014

A Latina pensando a Costantini e all’ex capitano Carnevale morti in settimana

LANCIANO. Reduce da una settimana caratterizzata da due gravi lutti (la prematura scomparsa del 20enne rossonero Lorenzo Costantini, in onore del quale verrà osservato 1' di raccoglimento su tutti i campi della serie B, e quella, a 90 anni, della ex bandiera del calcio frentano Domenico "Mingo" Carnevale) la Virtus Lanciano avrà un motivo ulteriore per far risultato, oggi pomeriggio al Francioni di Latina. «Questo è poco ma sicuro», garantisce, a nome della squadra, il capitano Carlo Mammarella, «ed è anzi riduttivo limitare un simile discorso alla prossima partita, visto che il ricordo di una giovane vita spezzata da un destino così crudele non si affievolirà di certo col passare delle settimane. Sarà, al contrario, un qualcosa che resterà per sempre nel cuore di chi, come il sottoscritto, ha avuto la fortuna di conoscerlo. Lorenzo, al di là di ogni possibile retorica, era un ragazzo d'oro, al quale un po' tutti, nei giorni in cui un'intera comunità si era mossa per reperire la somma necessaria per le cure negli States, avevamo dato appuntamento a Lanciano, per poter festeggiare tutti assieme la sua guarigione celebrandola con il tanto atteso debutto con la prima squadra. Sogno, purtroppo, destinato a rimanere tale, ma che ci impone, quasi fosse un dovere morale, di dare il massimo su ogni campo, essendo questa la maniera migliore per onorare la sua memoria». Cominciando appunto dalla imminente sfida del Francioni. Facile solo sulla carta, a detta dell’allenatore D’Aversa. «Il mister», conferma Mammarella, «ha perfettamente ragione: guai a farsi condizionare dalla loro classifica, dato che parliamo di una delle formazioni accreditate tra le sicure protagoniste della lotta al vertice. Del resto, dopo aver mancato di un soffio, nel campionato scorso, la promozione in A, arrendendosi solo dopo la doppia finale con il Cesena, i pontini in estate si sono addirittura rinforzati, assicurandosi elementi di assoluto spessore quali l'ex pescarese Sforzini, Valiani, Pettinari, Angelo, Dellafiore o il nostro ex compagno di squadra Almici».

Altro che testa coda, insomma: «Proprio così», ribadisce con convinzione il capitano, «ci attende una prova durissima, un avversario che non può permettersi ulteriori passi falsi e che, per risalire la china e tornare ad occupare le posizioni che gli competono, deve necessariamente ricominciare a vincere. Soprattutto tra le mura amiche. Ecco perché dovremo fare grande attenzione a non concedere loro la minima chance per colpire. Sicuramente saranno sotto pressione, avendo addosso gli occhi di una piazza che non può certo essere soddisfatta del ruolino di marcia, ma proprio questo potrebbe costituire un ulteriore incentivo a disputare la partita della vita, quasi si trattasse di un match da ultima spiaggia». Che la Virtus affronterà priva del suo ariete Cerri: «Non è la prima volta che accade e non sarà nemmeno l'ultima, anche se le recenti notizie (il comunicato stampa apparso in settimana sul sito ufficiale del club, parla di un ritorno all'attività entro i prossimi 45 giorni, ndc) provenienti da Parma inducono ad un cauto ma fermo ottimismo. E quanto al nostro organico, ha già dimostrato di essere in grado di sopperire ad eventuali defezioni, senza contare che proprio in occasione della prossima sfida tornerà a disposizione, dopo la squalifica, un elemento del calibro di Thiam». A Latina, saranno circa 150 i supporters rossoneri al seguito della Virtus. Che oltre a non perdere in trasferta da ben sette mesi (ovvero dall'1-0 patito a Siena, il 12 aprile scorso), è imbattuta da nove turni e in piena zona play off con 25 punti all'attivo (15 in più dei pontini) ed un quinto posto occupato assieme al Bologna dei sette scudetti.

Stefano De Cristofaro

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