Il manager Del Federico agli Australian Open

27 Gennaio 2023

PESCARA. Esperienza da ricordare per il manager pescarese Luca Del Federico, protagonista agli Australian Open con la promessa del tennis mondiale Luciano Darderi. Il 21enne giocatore argentino,...

PESCARA. Esperienza da ricordare per il manager pescarese Luca Del Federico, protagonista agli Australian Open con la promessa del tennis mondiale Luciano Darderi. Il 21enne giocatore argentino, nativo di Villa Gesell nella provincia di Buenos Aires ma naturalizzato italiano, è andato a un passo dall'ingresso nel tabellone principale dell'importante rassegna internazionale dopo essere partito dalle qualificazioni. «Darderi ha sfiorato l'accesso al Main Draw», racconta il suo agente Luca Del Federico, «dopo aver battuto l'argentino Ficovich 7-6, 6-3 e l'australiano Sweeny 7-5, 1-6, 6-1, si è dovuto arrendere all'italiano Bellucci in due set. Un vero peccato se si considera che due anni fa Darderi aveva già sconfitto Bellucci ma stavolta è stato condizionato da un infortunio alla mano destra che poteva pure compromettere la partecipazione alla manifestazione, tanto da costringerlo a un'infiltrazione». In ogni caso resta la soddisfazione per un esordio da brividi in un grande slam così prestigioso. «Devo sottolineare che a Melbourne c'è un'organizzazione maniacale per un evento del genere»,prosegue Del Federico. «Sembrava di essere in un villaggio olimpico, con Darderi che ha avuto la possibilità di sedere al ristorante al fianco di vari campioni della racchetta come Djokovic, Nadal e Tsitsipas. È stata un'esperienza straordinaria che, secondo il mio punto di vista, vale tre volte Wimbledon».
Luciano Darderi, che lo scorso mese di ottobre ha raggiunto la miglior posizione in carriera di numero 168 al mondo del ranking Atp, ora si trova in Cile per prendere parte al torneo di Concepcion ma la sua agenda è fitta di impegni. «L'obiettivo è quello di entrare al più presto fra i giocatori top 100 e, nel percorso che dovrebbe condurlo al Roland Garros di fine maggio, ci sarà anche una tappa a Roseto per un Challenger dal 16 al 23 aprile. Adesso è sceso al 199°posto ma ha tutto il tempo di risalire la china, sperando che la salute l'assista».
Marco Ratta
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