Il Martinsicuro non passa: ora la lotteria dei play off

MORRO D’ORO. Il Martinsicuro dice addio alla possibilità di giocarsi il campionato nella gara di spareggio contro i Nerostellati Pratola, non riuscendo a battere il Morro d’Oro. Delusione anche in...
MORRO D’ORO. Il Martinsicuro dice addio alla possibilità di giocarsi il campionato nella gara di spareggio contro i Nerostellati Pratola, non riuscendo a battere il Morro d’Oro. Delusione anche in casa morrese, visto che una vittoria avrebbe portato a una salvezza diretta e invece ora dovranno giocarsi la permanenza in Eccellenza nella lotteria dei play out.
Domenica derby vibratiano per il primo turno play off in cui i biancazzurri ospiteranno l’Alba Adriatica, mentre il Morro ospititerà il Miglianico per la prima dei play out.
Un pareggio, quello di ieri, al termine di una gara avara di gioco e conclusioni, con gli ospiti che possono recriminare per un palo di Kala nel primo tempo e un’occasione di Maio allo scadere.
«Abbiamo perso una battaglia, ma non la guerra», sono le parole del presidente, Emilio Tommolini, per provare a tirare su il morale dei suoi giocatori, stremati e delusi al termine dell’incontro. «Abbiamo giocato un ottimo campionato, è mancata solo la ciliegina sulla torta, peccato. Dobbiamo mantenere il morale alto, visto che già domenica ci aspetta il derby play off con i cugini albensi».
Morale a pezzi che si riscontrava negli sguardi attoniti dei giocatori biancazzurri, distesi sul campo al triplice fischio del milanese Cadirola, dopo tanta fatica in una gara giocataprattutto sul piano fisico. E anche mentale. Il terreno, non in ottime condizioni, e il vento non permettevano agevoli trame di gioco e, quindi, palle lunghe e scontri fisici.
Di Fabio deve fare a meno dello squalificato Aldo Pietropaolo e inserisce basso a sinistra Latini con il rientrante, dopo la squalifica, D’Angelo che va in panca. Mister D’Eugenio deve fare a meno dell’infortunato Seca e presenta in avanti Arciprete, Di Sante e Torbidone, contro la difesa meno battuta del torneo. Prima occasione alla mezz’ora: punizione di Carboni, stacco aereo di De Cesaris con Maio che non arriva alla deviazione sotto porta. La risposta dei locali su punizione di Colacioppo e osso che vola alla deviazione in angolo. Allo scadere la migliore occasione ospite con la corta respinta di Modesti ,che viene raccolta da Kala: dal limite scarica il destro, che si stampa sul palo. Sul prosieguo dell’azione Maio insacca con la bandierina dell’assistente alzata a segnalare la posizione di fuorigioco del centravanti. Nella ripresa con la notizia del vantaggio dei Nerostellati Di Ffabio si gioca il tutto per tutto con il 4-2-4, ma senza risultato.
Sandro Di Stanislao
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