Il Martinsicuro si salva nel finale

30 Marzo 2017

La capolista, in nove uomini, pareggia (2-2) all’88’ e strappa un punto alla Virtus Teramo

TERAMO. Un brutto Martinsicuro riesce a pareggiare allo scadere in nove uomini. Una vittoria più di cuore, che di gioco, per la squadra di mister Di Fabio incappata in una giornata nera. Nonostante tutto, la sconfitta dei Nerostellati a Cupello fa aumentare il vantaggio (+2) sui peligni, ma bisogna tenere conto del recupero del Paterno (impegnato in coppa).

Nei primi minuti la difesa dei biancazzurri balla più volte con i locali, all'ultima spiaggia per evitare la retrocessione diretta, che fanno due reti in fotocopia e colpiscono una clamorosa traversa. I cambi di Di Fabio nella ripresa portano il Martinsicuro ad essere più intraprendente, riuscendo prima a dimezzare lo svantaggio, in dieci, e, poi, a pareggiare allo scadere quando erano in nove. Mister Moro deve rinunciare agli squalificati Di Egidio e Di Nardo, schiera in porta il '97 Gaddini, con Pigliacelli e Maranella di punta. Cini che parte dalla panchina.

Di Fabio non ha disposizione l'infortunato Mariani e mette in panca il bomber Maio non al meglio della condizione per infortunio. Al centro dell'attacco gioca Fabiani con Ruzzier preferito a Kone. Il Martinsicuro parte male con i locali più reattivi che spingono molto sulla fascia destra con Doua Bi.

Da una punizione dalla destra battuta da Gaeta è l'ex Pigliacelli da due passi ad insaccare. Al quarto d'ora gli ospiti reclamano per un fallo di mani in area di un difensore della Virtus con l'arbitro che fa continuare. Il raddoppio, alla mezz'ora, fotocopia della prima rete. Tommasi ferma fallosamente Doua Bi e l'arbitro fischia punizione.

Sulla palla sempre gaeta e questa volta è Doua Bi che indisturbato da due metri mette la sfera nel sacco. Martinsicuro finora non pervenuto. I locali poco dopo vanno vicini alla terza marcatura, quando,il diagonale di Pigliacelli si stampa sulla traversa. L’unica conclusione degli ospiti nella prima frazione è il diagonale di Ruzzier, che viene respinto da Gaddini. Nella ripresa sono ancora i locali ad avere la possibilità di chiudere il match con la conclusione a botta sicura di Aureli, rimpallata da un difensore. Espulso D'Angelo per una gomitata a centrocampo, gli ospiti accorciano con Picciola, che si destreggia in area tra due avversari e supera Gaddini in diagonale. Un minuto dopo doppio giallo per De Cesaris e ospiti in nove, allontanato anche mister Di Fabio il quale stava rimproverando il proprio difensore. Negli ultimi minuti i locali arretrano e gli ospiti che anche in doppia inferiorità si gettano in attacco alla ricerca di un impensabile pari. Allo scadere fallo di Falcone su Latini e punizione dallo spigolo di sinistra dell'area della Virtus.

Alla battuta va Carboni, il cui destro a girare si stampa sulla traversa e torna in campo con Ruzzier bravo a ribadirla in rete di testa per la festa dei compagni e del folto gruppo di tifosi ospiti al seguito della squadra.

Un pareggio, a cui nessuno più credeva, è arrivato dagli uomini della panchina. Una prestazione da dimenticare in fretta per la capolista che domenica farà visita al Francavilla, con pullman di tifosi al seguito, mentre le speranze di salvezza della squadra teramana sono appese ad un filo, essendo cinque i punti di distacco dalla zona play out a tre gare dal termine. (s.d.s.)

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