IL MEGLIO DELL’ABRUZZO CALCISTICO

28 Agosto 2016

Il dolore e l’angoscia per la tragedia del terremoto smorzano l’allegria del calcio. Lo stato d’animo è quello che è. Parlare del mondo del pallone dopo le devastazioni del sisma può apparire...

Il dolore e l’angoscia per la tragedia del terremoto smorzano l’allegria del calcio. Lo stato d’animo è quello che è. Parlare del mondo del pallone dopo le devastazioni del sisma può apparire superfluo, ma forse aiuta a guardare avanti. Il calcio, per quel che può, sta facendo la sua parte con iniziative di solidarietà. I tifosi marchigiani, ad esempio, si sono anche rimboccati le maniche e hanno aiutato a scavare tra le macerie, dando un’immagine esemplare del mondo ultrà. Il dolore per le vittime lenisce l’enfasi del calcio. E non è possibile godersi fino in fondo la gioia dei risultati sportivi al pensiero delle popolazioni devastate. E’ una tragedia che riguarda anche l’Abruzzo. Che sta vivendo un buon momento sul piano calcistico. L’ottimo impatto sulla serie A del Pescara ha dato fiato e speranze ai tifosi. Stasera la prima verifica: a testare i biancazzurri c’è il Sassuolo di Eusebio Di Francesco, il primo tecnico pescarese a conquistare l’Europa League. Un traguardo frutto del sesto posto in campionato e del gran inizio di questa stagione. A Reggio Emilia va in scena il meglio del calcio della nostra regione: c’è la sfida Di Francesco-Oddo, ma anche quella tra i due staff infarciti di personaggi abruzzesi. Un confronto all’insegna del bel gioco. Da una parte il Sassuolo che si sta affermando tra le grandi del calcio italiano e dall’altra il neopromosso Pescara che ha messo paura al Napoli vice campione d’Italia. Tratti caratteristici in comune: la ricerca del risultato attraverso il gioco. Due squadre organizzate: lo stampo zemaniano nel 4-3-3 di Eusebio è chiaro, nell’albero di Natale di Oddo (4-3-2-1) c’è un pensiero di calcio che abbina tecnica e dinamismo. La speranza del Pescara è di trovare un Sassuolo sazio e stanco dopo la qualificazione di giovedì al Marakanà di Belgrado. Comunque c’è voglia, in attesa della sosta, di confermare l’ottima impressione suscitata domenica scorsa. Al Mapei Stadium la meglio espressione del calcio abruzzese. E una certezza: sarà una serata divertente. Anche se lo stato d’animo non è dei migliori.

@roccocoletti1

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