Il memorial Di Annunzio al Campli

I farnesi in grande spolvero: dopo Roseto battono anche Rieti
CAMPLI. Il Globo Infoservice Campli si aggiudica l’edizione numero 50 del memorial Nino Di Annunzio, torneo di basket disputato al PalaBorgognoni. I farnesi hanno superato in semifinale Roseto e si sono ripetuti nella finalissima battendo Rieti, altra compagine di A2. Cresce bene la formazione di coach Piero Millina e i tifosi sognano ad occhi aperti. Farnesi che succedono, nell’albo d’oro, alla BCC Vasto che si è aggiudicata le edizioni del 2013 e del 2014. 78-72 il punteggio della finale. Un torneo organizzato per ricordare Nino Di Annunzio, figura storica del basket farnese, ma servita anche per rodare le squadre in vista dell’avvio dei campionati. Specialmente per Campli ed Ortona che esordiranno domenica in serie B. Una settimana in più di lavoro, invece, per Rieti e Roseto visto che il campionato di A2 partirà il 4 ottobre. Prima dell’ultimo atto, la società camplese, ha premiato il capitano Giovanni Montuori per le sue cento presenze con la maglia dei farnesi.
La finalissima ha vissuto sul filo dell’intensità e con le due compagini, di fatto, sempre incollate come dimostrano anche i parziali dei primi due quarti di gioco: 20-19 per Campli, 40-41 al riposo per Rieti. Dopo l’intervallo lungo la migliore condizione della squadra di Piero Millina è uscita fuori: 57-52 al 30’, 64-56 con stoppata di Duranti e tripla di Fattori al 35’ ad entusiasmare il pubblico di casa. Più 12 al 36’ (72-60) e sfida in ghiaccio con anticipo. Questo il tabellino della finale; Globo Infoservice Campli: Montuori 5, Bottioni 13, Ferrari ne, Duranti 4, Di Giuliomaria 12, Petrazzuoli 5, Fattori 19, Petrucci 12, Serroni, Stucchi, Mirone 8.
Npc Rieti: Hidalgo 1, Buckles 9, Mortellaro 8, Della Rosa, Benedusi 10, Feliciangeli 6, Longobardi 1, Morgillo, Auletta ne, Parente 21, Pepper 16.
Nella finale per il terzo e quarto posto vittoria del Roseto, netta, 82-62 contro la We’re Ortona. I biancazzurri di coach Trullo, dopo un primo tempo scivolato via nell’equilibrio, 37-33 al riposo, hanno trovato l’allungo decisivo nel secondo grazie alle giocate, anche spettacolari, dei vari Weaver, Moreno, Allen e Bryan. We’re Ortona che si è consolata con il premio fair play ritirato da Arcangelo Leo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

