Il miglianichese Cataldo quarto nella prova a cronometro

24 Giugno 2017

Al via ieri, in Piemonte, il week end dedicato ai campionati italiani di ciclismo su strada. Ad aggiudicarsi la prova tricolore a cronometro (38,1 km da Ciriè a Caluso, in provincia di Torino) è...

Al via ieri, in Piemonte, il week end dedicato ai campionati italiani di ciclismo su strada. Ad aggiudicarsi la prova tricolore a cronometro (38,1 km da Ciriè a Caluso, in provincia di Torino) è stato il giovane trentino Gianni Moscon, portacolori del Team Sky, che ha preceduto con il tempo di 44'33” il torinese Fabio Felline (a 22”) e il campione uscente Manuel Quinziato (a 1'36”). Quarta piazza per il miglianichese Dario Cataldo, con un distacco di 2'31” da Moscon. Tra le donne il successo è andato per la terza volta in quattro anni alla specialista Elisa Longo Borghini. Domani è in programma la prova in linea, da Asti a Ivrea (236 km), con un duro circuito finale da ripetere quattro volte. A rappresentare l'Abruzzo ci saranno Cataldo (Astana), il teatino Giulio Ciccone (Bardiani Csf), undici corridori della Nippo Vini Fantini (capitanata da Cunego) e sei corridori del Gm Europa Ovini. Tra i favoriti per la gara in linea ci sono Ulissi, Nibali e Aru, ma la vittoria nella cronometro di ieri potrebbe aver dato ulteriore slancio a Moscon. Da tenere d'occhio le ambizioni di Conti, Caruso e Pozzovivo, reduci dal Giro di Svizzera, e del 34enne Giovanni Visconti, già campione d'Italia in tre occasioni. La gara di domani avrà inizio alle 12,05 e sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 3 dalle ore 16,20. Lo scorso anno la vittoria andò a Giacomo Nizzolo, milanese della Trek-Segafredo.
Ordine d'arrivo crono. 1) Gianni Moscon (Team Sky) in 44'33” alla media di 51,312 km/h; 2) Fabio Felline (Trek-Segafredo) a 22”; 3) Manuel Quinziato (Bmc Racing Team) a 1'36”; 4) Dario Cataldo (Astana) a 2'31”; 5) Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli Sidermec) a 2'59”; 6) Paolo Totò (Mg.K Vis Sangemini) a 3'07”; 7) Jacopo Mosca (Wilier Triestina Selle Italia) a 3'40”.
Gaetano Lombardino
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