Il Milan interrompe il volo della Lazio

Cutrone segna con il braccio, nessuno se ne accorge. Inzaghi: «Incredibile»
MILANO. Il miglior Milan della stagione, complice un gol di mano sfuggito anche alla Var, è riuscito finalmente a battere una delle squadre che lo precedono in classifica. A San Siro la Lazio cade 2-1 e Simone Inzaghi è furente con Irrati e i suoi assistenti, anche loro protagonisti in negativo di una giornata piuttosto controversa per gli arbitri di serie A.
L'episodio incriminato è la rete di Cutrone (15'), la prima di una partita pareggiata in fretta dagli ospiti con Marusic (20') e poi decisa prima dell'intervallo da Bonaventura. Quando dalla foschia spunta Cutrone (in campo al posto di Kalinic, alle prese con fastidi muscolari), spedendo in rete un cross di Calhanoglu, né l'arbitro né i giocatori si accorgono che l'attaccante colpisce non di testa ma con l'avambraccio destro. Nessuno protesta, l'arbitro probabilmente si fida del “silent check” del collega Rocchi alla Var, senza rivedere l'episodio nel monitor a bordo campo. A volte le immagini ideali vengono individuate fuori tempo, è una delle criticità della Var rivelate due settimane fa nell'incontro fra vertici arbitrali e allenatori, in cui Inzaghi aveva ribadito i propri dubbi sulla novità tecnologica ma era stato confortato, soprattutto dalla direttiva ai fischietti di controllare sempre in video le situazioni dubbie relative ai falli di mano. In questo caso forse è stata verificata solo l'assenza di fuorigioco. «È incredibile, probabilmente non hanno avuto questa immagine», è l'amaro commento davanti al replay di Inzaghi, che a fine partita ha chiesto lumi anche a Cutrone e gli ha detto ironicamente: «Bravo». Al netto delle polemiche, in una partita dura (8 ammoniti, 6 biancocelesti), la Lazio non approfitta del passo falso dell'Inter (a -2) e il Milan conserva il settimo posto, mostrando progressi tattici, fisici e mentali.
COPPA ITALIA. Mercoledì sarà ancora Milan-Lazio a San Siro, primo atto della semifinale di Coppa Italia. Domani sera l’andata dell’altra semifinale, Atalanta-Juventus.

