Il Milan riabbraccia Ibrahimovic e Zlatan ritorna in Nazionale

17 Marzo 2021

MILANO. «Il ritorno di Dio»: Zlatan Ibrahimovic torna a vestire la maglia della Svezia dopo cinque anni d'assenza e celebra a modo suo sui social la chiamata in Nazionale. L'attaccante del Milan è...

MILANO. «Il ritorno di Dio»: Zlatan Ibrahimovic torna a vestire la maglia della Svezia dopo cinque anni d'assenza e celebra a modo suo sui social la chiamata in Nazionale. L'attaccante del Milan è stato convocato per le partite di qualificazione ai Mondiali contro Georgia, giovedì prossimo, e Kosovo - domenica 28 -, e l'amichevole con la Estonia del 31 marzo. È l'ennesima vittoria personale per Ibrahimovic in una stagione da grande protagonista tra l'ottimo avvio di campionato e lo show di Sanremo. Ora il ritorno in Nazionale quasi cinque anni dopo l'ultima volta, il 22 giugno 2016, nella fase a gironi dell'Europeo contro il Belgio.
Ormai giunto alla soglia dei 40 anni, dopo non essere stato a disposizione del Milan per la metà delle partite tra campionato (13) ed Europa League (quattro) perché infortunato, risponderà alla chiamata di Andersson durante la sosta delle Nazionali. Qualche tifoso storce il naso, soprattutto perché Zlatan è mancato nelle ultime quattro partite proprio a causa di un problema fisico e fatica a mantenere continuità di condizione. Ma si sa, Ibrahimovic conosce bene il proprio corpo, è capace di gestirsi alla perfezione e difficilmente si può mettere un veto alle sue decisioni. È l'ennesimo traguardo personale raggiunto da Ibrahimovic che vuole dimostrare al mondo di essere un campione eterno. Solo lui potrà decidere di fermarsi e di certo non è ancora arrivato il momento di scegliere. Il Milan non è preoccupato anche perché Zlatan è ormai recuperato. ieri si è allenato con il resto del gruppo e sarà a disposizione domani nel ritorno degli ottavi di Europa League contro il Manchester United. Una sfida speciale per lo svedese che dovrà dare il massimo per aiutare il Milan a compiere l'impresa contro la sua ex squadra. Dovrebbero essere a disposizione anche Bennacer, Romagoli e Kjaer. In dubbio ancora Leao e Calabria, mentre per rivedere Mandzukic bisogna aspettare la sosta.
Non solo i rossoneri in campo, perchè domani toccherà anche alla Roma per la sfida contro lo Shakhtar Donetsk. Si riparte dal 3-0 dell’andata maturato all’Olimpico a favore dei giallorossi, ma dopo la sconfitta di Parma non sono ammessi cali di concentrazione. L’allenatore portoghese dovrebbe proporre un turn over limitato. Confermato Pau Lopez in porta mentre in difesa dovrebbero giocare Mancini, Cristante e Ibanez. Sulle fasce spazio a Karsdorp e a Spinazzola mentre l’arretramento di Cristante in difesa spinge verso il ritorno di Diawara in mediana al fianco di uno tra Villar (favorito) e Pellegrini. Chance per Carles Perez sulla trequarti al fianco di El Shaarawy e alle spalle di Borja Mayoral.
Roberto Di Candio