Il Milan ribalta la Lazio e torna in vetta

25 Aprile 2022

Nel finale decide Tonali dopo il vantaggio di Immobile e il pari di Giroud. Prosegue il duello con l’Inter che ha una gara in meno

ROMA. Delirio Milan: i rossoneri battono in rimonta e all'ultimo respiro la Lazio all'Olimpico, si riprendono il primo posto in classifica e possono continuare a coltivare il sogno scudetto, con l'Inter di nuovo a -2 (ma con una partita da recuperare mercoledì contro il Bologna). La Lazio non riesce ad approfittare dei ko di Roma e Fiorentina per agguantare il quinto posto. L'uomo della serata è Sandro Tonali, suo il gol della vittoria, arrivato al minuto 47 della ripresa su assist di Ibrahimovic. Un gol pesantissimo, che cancella la delusione dell'eliminazione dalla coppa Italia e tiene viva la corsa scudetto a quattro giornate dalla fine.
Pronti via, e Tomori ferma Milinkovic lanciato in percussione. Il serbo non sembra risentire della febbre patita in settimana e dopo appena 4 minuti di gioco crossa in mezzo all'area piccola, dove Immobile sbuca e gela sia Maignan che i tifosi rossoneri. Per l'attaccante bioancoceleste è il gol numero 26 in campionato. Quando Strakosha viene ammonito per aver toccato il pallone con le mani fuori dall'area, i rossoneri non riescono a sfruttare la successiva punizione con Tonali, che centra la barriera. La Lazio è agguerrita, pressing altissimo dei biancocelesti: il Milan si rifà vedere sull'asse Messias-Giroud, con l'esterno brasiliano bravo a crossare per il francese, il cui stacco di testa in torsione non è abbastanza angolato. La Lazio ha un'occasione colossale al 21', quando Felipe Anderson trova Immobile in contropiede con un filtrante: il capitano viene fermato in uscita da Maignan. Gli uomini di Pioli soffrono l'intensità dei padroni di casa, ed è ancora Maignan a salvare i suoi parando il destro a giro di Luis Alberto. Leao prova ad accendersi, ma non realizza mai una conclusione decente. Il Milan protesta, inascoltato, per un tocco di mano di Luis Alberto, che stoppa il tiro di Brahim Diaz. Mentre la prima frazione volge al termine, arrivano una serie di lampi rossoneri: prima un sinistro improvviso di Theo su punizione (a cui Strakosha risponde presente) e poi tre tiri in area piccola. È un altro Milan quello rientrato dagli spogliatoi: al 6' Leao, pescato in profondità, resiste alla carica e appoggia per Giroud, che in spaccata trafigge Strakosha, per la gioia dello stracolmo settore ospite. Theo tira fuori un'accelerata delle sue e costringe Leiva al giallo. Il Milan ha preso fiducia, e inizia a conquistare corner a raffica. Sugli sviluppi di uno di questi, Messias sciupa una volée su bell'assist di Leao. Sempre l'ex Crotone illude i tifosi rossoneri al 20', quando con una magia salta Radu sulla fascia, arriva al limite dell'area e conclude fuori di un soffio. Pioli si gioca le carte Rebic e Ibra: proprio il croato e Leao impegnano il portiere laziale con due cannonate di sinistro, poi nell'assedio finale Sandro Tonali di rapina su assist di Ibrahimovic trova il gol che può valere la stagione.
Pioli raggiante. «Siamo soddisfatti. Sono felice per i nostri fantastici tifosi e per i miei giocatori, che sono dei leoni. Vantano troppo poco credito, ma da due anni dimostrano di essere forti», il commento a fine partita di Stefano Pioli che poi ha aggiunto: «Mancano 4 giornate e proveremo a vincerle tutte. Vedremo se ci riusciremo. Abbiamo stranamente approcciato male la partita, subendo un gol brutto. Ancora una volta però i ragazzi si sono ricompattati».
Angelo Caradonna