Il Milan sale sul treno Europa League
La squadra di Montella al sesto posto, beffati i “cugini” dell’Inter
MILANO. Esce Bacca ed esplode il Milan, che torna in Europa dopo tre anni (giocherà i preliminari). Il colombiano, avulso dal gioco, lascia posto a Honda dopo neanche un’ora di gioco e i rossoneri iniziano a macinare occasioni e gol, superando 3-0 (Deulofeu, Honda, Lapadula) un Bologna che non ha mai creato grattacapi a Donnarumma. È sesto posto matematico dunque per gli uomini di Montella, obiettivo minimo all’inizio della stagione ma che - considerata la lunga assenza dall’Europa e lo “sgarbo” all’Inter, fuori da tutto - può essere considerato come un buon punto di partenza per la nuova proprietà cinese.
«Sono molto soddisfatto», commenta il tecnico rossonero Vincenzo Montella, «abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati a inizio anno, ricordiamoci che abbiamo vinto la Supercoppa con la Juve. Peccato per la Coppa Italia, abbiamo perso con la Juve giocandocela fino in fondo, ma sono contento per il risultato. Ringrazio tutti, anche le anime che stanno dietro la squadra e che sono a volte ancora più importanti. Sono un esperto di Europa League, ne ho fatte già due con la Fiorentina. Siamo andati anche abbastanza avanti, ora vedremo cosa fare con più tranquillità, abbiamo raggiunto l’Europa. Se godo per aver chiuso davanti all’Inter? Fa piacere, ma non ci avevo pensato».
«Ci tenevamo tantissimo al sesto posto», afferma Riccardo Montolivo, «interessa eccome, per una squadra di giovani come la nostra che devono fare esperienza».
Deluso l’allenatore del Bologna, Roberto Donadoni: «Peccato, perché per 70’ abbiamo tenuto bene il campo, ma servono la convinzione e la determinazione per fare qualcosa in più, per riuscire a impensierire di più l’avversario. Questo è un nostro difetto e un nostro limite. Il loro uno-due ci ha messo in grave difficoltà, l’abbiamo subìto in maniera ingenua, bisognava essere più attenti, non erano letture complicate».

