Il Milan salva Mihajlovic e vola in semifinale
Coppa Italia, battuto il Carpi con fatica (2-1) e un gran gol di Bacca. Il tecnico: ci vuole più cattiveria
MILANO. Il Milan “salva” per ora Mihajlovic: batte il Carpi con il minimo scarto (2-1) nella gara dei quarti di finale di Coppa Italia Tim e in semifinale, con partite di andate e ritorno, affronterà la vincente di Spezia-Alessandria, che si giocherà lunedì prossimo 18 gennaio.
A meno di sorprese, una Coppa Italia in discesa per i rossoneri, che ieri sera a San Siro hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di due reti, ma poi non sono stati in grado di chiudere la partita contro il Carpi di Castori, mai domo. E dopo avere subìto la rete che ha riaperto la partita, la formazione di Mihajlovic ha avuto un attimo di paura e rischiato più volte il contropiede.
Ad aprire le marcature è stato Bacca, con un gol da fuoriclasse dopo avere saltato due difensori e il portiere in uscita. Il raddoppio di Niang al 290, mentre dopo 4’ della ripresa mancosu ha riaperto i giochi e ha fatto tremare le coronarie sia al tecnico serbo, che ai tifosi. A fine gara Mihajlovic è sembrato un po’ più sereno del solito, anche perché, salvo sorprese, una tra Spezia e Alessandria dovrebbe quasi garantire la finale di Coppa. «Questo trofeo è il nostro primo obiettivo di stagione», ha detto Bacca dopo la partita.
«La semifinale è meritata, ma serve più cattiveria», ha ribadito il tecnico rossonero che, appunto, si è spaventato non poco quando i suoi non riuscivano a chiudere la gara segnando il terzo, dopo il 2-1 del Carpi. La prossima settimana in campo le altre sei squadre: lunedì 18 Spezia-Alessandri, martedì 19 Napoli-Inter e mercoledì 20 Lazio-Juventus.
LEICESTER IN TESTA. Prosegue il sogno di Claudio Ranieri e del suo Leicester in Premier. Grazie alla vittoria sul campo del Tottenham (Huth all'83') e al funambolico pareggio (3-3) dell'Arsenal sul campo del Liverpool, raggiunge in testa alla classifica i Gunners a 43 punti.

