Il Milan va con Leao e Tonali Juve, decide Milik alla fine

I rossoneri si portano a meno cinque dalla vetta grazie al successo di Salerno I bianconeri soffrono a Cremona, ma vincono con una punizione del polacco
salernitana 1
milan 2
SALERNITANA (3-5-2): Ochoa 7; Lovato 5 (18’st Daniliuc 5.5), Radovanovic 5, Fazio 5; Sambia 5.5 (39’st Valencia sv), Coulibaly 5.5, Bohinen 5.5 (39’st Kastanos sv), Vilhena 5.5 (18’st Bonazzoli 7), Bradaric 5.5; Piatek 5.5, Dia 5.5. A disp: Fiorillo, Bronn, Botheim, Capezzi, Motoc, Iervolino, de Matteis, Pinola. Allenatore: Nicola.
MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu 6; Calabria 6 (27’st Gabbia 6), Kalulu 6, Tomori 6.5, Hernandez 6; Bennacer 6, Tonali 7.5; Saelemaekers 6 (40’st Dest sv), Diaz 6.5 (18’st De Ketelaere 5.5), Leao 7.5; Giroud 5.5 (40’st Vranckx sv). A disp: Mirante, Adli, Bakayoko, Lazetic, Thiaw, Pobega, Nava, Bozzolan. Allenatore: Pioli.
Arbitro: Fourneau di Roma.
Reti: 10’pt Leao, 15’pt Tonali, 38’st Bonazzoli.
Note: ammoniti Giroud, Piatek, Bradaric, Coulibaly, Daniliuc. Spettatori 29.541.
SALERNO
Due reti nel primo quarto d’ora per il Milan che comincia il 2023 sbancando l’Arechi e portandosi a meno cinque dalla vetta. Leao e Tonali abbattono la Salernitana a cui non basta la rete nel finale di Bonazzoli: finisce 1-2 per i rossoneri che ripartono con il piede giusto rilanciando le proprie ambizioni nella lotta al vertice. Tra i pali della porta granata esordio immediato per il 37enne messicano Ochoa che si distingue in diverse occasioni. «Sono soddisfatto della prestazione, è chiaro che con tante occasioni create dovevamo segnare qualche gol in più che ci avrebbe permesso di non soffrire, ma ripartire con una vittoria sofferta, anche dal punto di vista caratteriale e mentale, ci può aiutare», ha detto il tecnico del Milan, Stefano Pioli. «Ci aspettano settimane impegnative, ho avuto le risposte che mi attendevo anche perché conosco i miei giocatori e so quanto sono pronti a lottare per primeggiare in ogni singola partita», ha proseguito Pioli, spostando l’analisi sull’aspetto tattico: «Sembrava un centrocampo a tre? Lo era, con Tonali e Brahim Diaz tra le linee. Non conoscevamo l’aspetto difensivo della Salernitana; noi abbiamo letto bene gli spazi con giocatori come Leao, Diaz e Saelemaekers che ci hanno dato tante soluzioni. Alla fine abbiamo sofferto, ma siamo riusciti a ripartire con una vittoria e questo era il nostro obiettivo anche in vista della prossima gara difficile, domenica con la Roma». Deluso il tecnico granata Davide Nicola: «Paghiamo alcuni errori difensivi. Ochoa? Ha dimostrato quello che si dice di lui. È un giocatore di personalità, un acquisto importante. Su Bonazzoli non so di che cosa parlate», dice in merito alle indiscrezioni di mercato, «ma se andate a vedere i numeri l’impiego dei tre attaccanti grossomodo si equivale. Per me Bonazzoli è all’interno del progetto Salernitana, se poi la società deciderà diversamente me lo comunicherà».
milan 2
SALERNITANA (3-5-2): Ochoa 7; Lovato 5 (18’st Daniliuc 5.5), Radovanovic 5, Fazio 5; Sambia 5.5 (39’st Valencia sv), Coulibaly 5.5, Bohinen 5.5 (39’st Kastanos sv), Vilhena 5.5 (18’st Bonazzoli 7), Bradaric 5.5; Piatek 5.5, Dia 5.5. A disp: Fiorillo, Bronn, Botheim, Capezzi, Motoc, Iervolino, de Matteis, Pinola. Allenatore: Nicola.
MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu 6; Calabria 6 (27’st Gabbia 6), Kalulu 6, Tomori 6.5, Hernandez 6; Bennacer 6, Tonali 7.5; Saelemaekers 6 (40’st Dest sv), Diaz 6.5 (18’st De Ketelaere 5.5), Leao 7.5; Giroud 5.5 (40’st Vranckx sv). A disp: Mirante, Adli, Bakayoko, Lazetic, Thiaw, Pobega, Nava, Bozzolan. Allenatore: Pioli.
Arbitro: Fourneau di Roma.
Reti: 10’pt Leao, 15’pt Tonali, 38’st Bonazzoli.
Note: ammoniti Giroud, Piatek, Bradaric, Coulibaly, Daniliuc. Spettatori 29.541.
SALERNO
Due reti nel primo quarto d’ora per il Milan che comincia il 2023 sbancando l’Arechi e portandosi a meno cinque dalla vetta. Leao e Tonali abbattono la Salernitana a cui non basta la rete nel finale di Bonazzoli: finisce 1-2 per i rossoneri che ripartono con il piede giusto rilanciando le proprie ambizioni nella lotta al vertice. Tra i pali della porta granata esordio immediato per il 37enne messicano Ochoa che si distingue in diverse occasioni. «Sono soddisfatto della prestazione, è chiaro che con tante occasioni create dovevamo segnare qualche gol in più che ci avrebbe permesso di non soffrire, ma ripartire con una vittoria sofferta, anche dal punto di vista caratteriale e mentale, ci può aiutare», ha detto il tecnico del Milan, Stefano Pioli. «Ci aspettano settimane impegnative, ho avuto le risposte che mi attendevo anche perché conosco i miei giocatori e so quanto sono pronti a lottare per primeggiare in ogni singola partita», ha proseguito Pioli, spostando l’analisi sull’aspetto tattico: «Sembrava un centrocampo a tre? Lo era, con Tonali e Brahim Diaz tra le linee. Non conoscevamo l’aspetto difensivo della Salernitana; noi abbiamo letto bene gli spazi con giocatori come Leao, Diaz e Saelemaekers che ci hanno dato tante soluzioni. Alla fine abbiamo sofferto, ma siamo riusciti a ripartire con una vittoria e questo era il nostro obiettivo anche in vista della prossima gara difficile, domenica con la Roma». Deluso il tecnico granata Davide Nicola: «Paghiamo alcuni errori difensivi. Ochoa? Ha dimostrato quello che si dice di lui. È un giocatore di personalità, un acquisto importante. Su Bonazzoli non so di che cosa parlate», dice in merito alle indiscrezioni di mercato, «ma se andate a vedere i numeri l’impiego dei tre attaccanti grossomodo si equivale. Per me Bonazzoli è all’interno del progetto Salernitana, se poi la società deciderà diversamente me lo comunicherà».

